Udinese, Atta nel ruolo di regista un esperimento o la chiave per il rush finale?
Nell’ultima partita contro la Lazio pareggiata dall’Udinese 3 a 3, il francese Atta è stato schierato da mister Kosta Runjaic nel ruolo inedito di playmaker e il giocatore ha fatto la differenza segnando due gol e convincendo a pieni voti sfornando la miglior prestazione da quando veste la maglia bianconera, come scrive il sito tuttoudinese.it. Per cui sorge spontanea la domanda: un esperimento o la chiave per il rush finale?
La scelta con la Lazio era nata dall’indisponibilità di Karlstrom per squalifica per somma di ammonizioni e in un primo momento sembrava che a sostituirlo dovesse essere Piotrowski, ma poi Runjaic, a sorpresa, ha deciso di puntare su Atta, che ha dato piena disponibilità a ricoprire questo ruolo inedito. Atta è abile con il pallone tra i piedi, ma restavano dubbi sulla sua capacità di garantire ordine e tempi di gioco. Dubbi che sono stati dissipati con la Lazio poiché il francese ha toccato tanti palloni ricercando con personalità la giocata in avanti, pur commettendo qualche errore. Ma è stata una delle prime volte che l’Udinese ha avuto un vero raccordo tra difesa e attacco. Testa alta e verticalità sono state le chiavi del pareggio: pochi passaggi per arrivare in porta, movimenti continui senza palla e un Atta capace di trovare sempre la soluzione giusta oltre alla capacità di inserirsi che ha portato alla realizzazione dei due gol. Continuare su questa strada dipenderà dalla continuità che avrà Atta, ma soprattutto da Runjaic e dal rientro di Karlstrom, giocatore al quale il mister non ha mai rinunciato se non per cause di forza maggiore.
Si vedrà quindi se sabato pomeriggio contro il Torino Runjaic schiererà ancora Atta da playmaker.





