Sorpassi e ribaltoni, partita folle all'Olimpico: tre gol nel finale, Lazio-Udinese finisce 3-3
Succede di tutto all’Olimpico, dove Lazio e Udinese danno vita a un 3-3 spettacolare, deciso da un finale al cardiopalma. Gara divisa in due tronconi: meglio i friulani nel primo tempo, reazione biancoceleste nella ripresa, poi il caos negli ultimi minuti. E alla fine Sarri e Runjaic si dividono la posta in palio.
Avvio subito favorevole all’Udinese, più aggressiva e pericolosa: al 7’ Gueye manca il tap-in da pochi passi su cross di Kamara, poi Piotrowski impegna Motta. La Lazio prova a rispondere con Noslin, che dopo una lunga cavalcata serve Cancellieri, impreciso al tiro. Il gol arriva al 19’: azione insistita dei bianconeri e conclusione violenta di Ehizibue sul primo palo che sorprende Motta. I friulani sfiorano anche il raddoppio con Atta, fermato dal portiere, mentre i biancocelesti faticano a costruire.
Nella ripresa cambia tutto e la Lazio si prende la scena: al 51’ Pellegrini pareggia con una splendida conclusione dal limite. La Lazio cresce, Isaksen colpisce la traversa dopo una giocata straordinaria e Noslin sfiora il gol. Il sorpasso arriva al 79’ con Pedro, che chiude un’azione rifinita da Basic su invenzione di Isaksen.
Sembra fatta, ma l’Udinese reagisce: il 2-2 arriva all’87’, con Atta che ribadisce in rete dopo la respinta di Motta su Bayo. Nel recupero succede l’impossibile: al 93’ ancora Atta firma il 2-3 sugli sviluppi di corner, ma al 96’ la Lazio trova il 3-3 con Maldini, dopo un palo di Romagnoli su cross di Isaksen. Una partita pazza, ricca di colpi di scena fino all’ultimo secondo.











