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Giornalismo sportivo in lutto: è morto Cesare Castellotti, volto storico di 90° MinutoTUTTO mercato WEB
ieri alle 22:35Serie A
di Ivan Cardia

Giornalismo sportivo in lutto: è morto Cesare Castellotti, volto storico di 90° Minuto

È morto oggi a Torino, all’età di 86 anni, Cesare Castellotti, storico giornalista Rai e volto di 90° Minuto. Castellotti fu il corrispondente da Torino della trasmissione, in onda dal 1970, diventata uno degli appuntamenti fissi della domenica sportiva italiana. Faceva parte della squadra di cronisti guidata da Paolo Valenti, che raccontava i gol del campionato città per città. Entrato in Rai negli anni Sessanta, Castellotti ha lavorato a lungo nella TgR Piemonte, occupandosi di cronaca sportiva e industriale. Seguì per la Rai cinque Mondiali di calcio e sei Olimpiadi. Nel 1975 vinse il Premio Saint Vincent per il giornalismo. Nel programma era noto per uno stile misurato e distaccato, senza mai dichiarare simpatie di tifo. Solo in seguito spiegò di provenire da una famiglia con tradizione granata. Riconoscibile anche per l’abbigliamento, con giacche e cravatte spesso fuori dagli schemi (in totale contraddizione con il suo stile giornalistico pulito), rimase per anni uno dei volti più noti della televisione sportiva. A darne l’annuncio, tramite il suo profilo Facebook, Carlo Nesti: “Grande, e nobile, professionista. È stato, nella Rai di Torino, prima segretario di redazione, e poi, per circa 20 anni, capo-servizio del nucleo sportivo, formato da Barletti, Costa, Calcagno e me. Volto storico del 'Novantesimo minuto' di Paolo Valenti. È diventato Vettorello, nella spassosa imitazione di Teo Teocoli. Ha amato più il golf, la sua vera passione, che non il calcio. E ha adorato il Brasile, la sua 'terra promessa'".