Torino, cresce la fiducia per l'arrivo di Prati. E Anjorin e Masina possono fare il percorso inverso
Ancora il passo decisivo non c'è stato, ma in casa Torino cresce l'ottimismo per mettere le mani sul regista di proprietà del Cagliari Matteo Prati. Lo ha confermato anche il ds dei sardi Guido Angeloni nella giornata d ieri, sostenendo però che per liberare il giocatore serviranno prima due centrocampisti: il primo sarà Sulemana, il secondo, scrive oggi Tuttosport, potrebbe essere Tino Anjorin. E se la trattativa con Prati non è ancora arrivata al dunque è proprio perché resta da sciogliere il nodo dell’incastro con il centrocampista inglese, che a luglio era stato il primo acquisto messo a disposizione di Marco Baroni e che, dopo una lunga serie di panchine, ora potrebbe già partire.
Il Torino, va ricordato, in estate aveva preso Anjorin con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato: la società granata dovrà acquistare il cartellino del centrocampista alla prima presenza di quest’ultimo nel girone di ritorno o alla prima convocazione a partire da febbraio. Se il Torino non dovesse esercitare la clausola del riscatto, il Cagliari dovrà quindi trovare l’accordo con l’Empoli per poter ingaggiare l’inglese.
Tra le contropartite tecniche, scrive poi il quotidiano, potrebbe rientrare anche Adam Masina: la società sarda nelle scorse settimane aveva chiesto informazioni per quel che riguarda il difensore, la pista non si è scaldata, ma è ancora viva. Domenica il difensore marocchino disputerà la finale di Coppa d'Africa contro il Senegal, poi rientrerà a Torino e verrà deciso il suo futuro, che comunque dovrebbe essere lontano dai granata.
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