Torino spento a Cremona, D’Aversa: “Ma tempo fa l’avremmo persa…”
La prima uscita del Torino dopo aver raggiunto virtualmente la salvezza è stata una grande delusione. O meglio, lo 0-0 sul campo della Cremonese con il primo tiro in porta arrivato soltanto in pieno recupero della ripresa non ha certamente entusiasmato nessuno. Nemmeno lo stesso Roberto D’Aversa, il quale però prova a trovare qualche aspetto positivo: “Volevamo fare una prestazione diversa, ma loro ci hanno messo in difficoltà - l’analisi dell’allenatore sul terzo risultato utile consecutivo - salvo l’atteggiamento dei ragazzi, che è stato buono, e il fatto di aver raggiunto quota 40 punti in anticipo: tempo fa, una partita così l’avremmo persa”. Sta di fatto, però, che è stato un Toro davvero deludente: “Non è questa la prestazione che volevamo fare ma bisogna fargli i complimenti per l’atteggiamento perché nonostante il caldo e nonostante il fatto che qualcuno potesse pensare di aver già raggiunto il risultato non hanno mai mollato” ha ribattuto D’Aversa.
Poi c’è stato l’episodio di Njie ad aver stupito tutti, con l’attaccante subentrato al 68’ e sostituito una ventina di minuti più tardi: “L’ho tolto per il giallo e perchè aveva preso una botta alla tibia, non volevo rimanere in 10 - la spiegazione dell’allenatore - ho messo Kulenovic che è altrettanto bravo ad attaccare la profondità e soprattutto non è una bocciatura del ragazzo”.
Sui social, intanto, è scoppiata la rabbia e la delusione per la fascia di capitano che è finita sul braccio di Cristiano Biraghi per l’ultimo quarto d’ora: “C’è stata qualche incomprensione in campo: il vicecapitano era Gineitis ma Anjorin, per velocizzare in campo ha consegnato la fascia a Biraghi” la ricostruzione di D’Aversa. Ora c’è da pensare al prossimo appuntamento, la soglia di difficoltà si alzerà notevolmente: domenica prossima allo stadio Olimpico Grande Torino arriverà l’Inter, sempre più vicina a diventare campione d’Italia.
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