Udinese, Runjaic in conferenza: "Non bisogna sottovalutare il Verona, serviranno energia e coraggio"
Dalla sala stampa del Bluenergy Stadium, Kosta Runjaic presenta in conferenza la prossima gara dell'Udinese, impegnata allo stadio Bentegodi contro l'Hellas Verona per il Monday Night Match che chiude il 21° turno di Serie A.
L'arma vera dell'Udinese deve essere il collettivo e il gioco di squadra: manca però l'uomo in più che è Zaniolo. Come pensa di ovviare alla sua assenza?
"Zaniolo è insostituibile in quanto è un giocatore unico e imprescindibile per noi. Lascia il segno durante la gara grazie alle sue qualità indiscutibili. Al momento non è a disposizione, abbiamo altri giocatori per sostituirlo e dovremo giocare meglio contro il Verona. Con l'Inter a mio avviso non abbiamo giocato come avremmo dovuto. Giocare contro l'Hellas non è mai semplice e non bisogna sottovalutarlo. È una squadra che se è in giornata può dire la sua contro chiunque. Ci aspettiamo di avere maggior possesso palla e dovremo giocare bene quando avremo il controllo rispetto alle ultime uscite. Vogliamo giocare in maniera propositiva, per poi arrivare nella trequarti campo avversaria e segnare. Sappiamo cosa dobbiamo fare".
Viste le assenze, ci sarà qualche nuova soluzione tattica?
"Possiamo giocare sia con un attaccante in più che con un centrocampista in posizione avanzata. Non voglio lamentarmi degli infortunati, non sono frustrato ma fa parte del mondo del calcio. Oltre a Zaniolo e Piotrowski, non ci sarà Buksa che sarà fuori ancora per qualche settimana. Ieri durante l'allenamento hanno sentito dei fastidi muscolari sia Kamara al piede che Rui Modesto un affaticamento che non saranno della partita. Abbiamo però Bayo e Gueye che hanno tutta la nostra fiducia e potranno partire dall'inizio. Al di là del gioco serviranno i nostri principi: energia, disciplina e coraggio. Dobbiamo approcciare con grande intensità le partite".
Che tipo di situazione ancora non sta funzionando? Cosa manca ancora a questa squadra?
"Prima di tutto bisogna considerare le diverse situazioni. Ogni episodio è diverso, per quanto riguarda il nostro comportamento difensivo, non è così semplice fornire una spiegazione. Abbiamo giocato contro l'Inter e contro il Como, subendo poco ma non bisogna ragionare così. Dipende dalla qualità dell'avversario, dal nostro stato di forma e anche l'età media bassa che abbiamo in difesa vedendo i vari Bertola, Goglichidze, Kristensen e Solet. Abbiamo scelto questi giocatori e stiamo crescendo. Potevamo difendere meglio sul gol di Lautaro ma è un giocatore di livello mondiale. Bisogna riconoscerglielo. A volte abbiamo subito gol per colpa del portiere e in generale l'Udinese negli ultimi anni concede spesso calci di rigore. Perché? Forse perché abbiamo una difesa completamente nuova. Stiamo lavorando sotto questo aspetto e ci piace difendere con la linea alta. Facendo così però spesso concediamo spazi, ma stiamo crescendo. Non voglio cambiare la mia idea di gioco, quello che ci manca al momento è la stabilità difensiva. Nel calcio, poi, gli uno contro uno sono fondamentali e noi dobbiamo migliorare anche sotto questo aspetto. Siamo una squadra che appartiene alla parte centrale della classifica".
Zemura come sta? Può giocare domani?
"Abbiamo ancora la rifinitura di oggi. Zemura si è allenato bene nella giornata di oggi ma può ricoprire la posizione di esterno sinistro. Bertola anche può ricoprire quel ruolo, lo abbiamo visto contro il Napoli. Inoltre vi è anche Ehizibue da considerare, che una gara da quella parte la può fare. Magari poi per le prossime partite tornerà Kamara e ci penseremo. Ognuno deve dare quello che ha per interpretare nella maniera giusta il ruolo".






