Napoli, Neres rischia di tornare ad aprile e Giovane non basta. Ora una... Manna dal mercato
A poche ore dal big match tra la Juventus e il Napoli, in programma questo pomeriggio alle ore 18:00 all'Allianz Stadium, una doccia freddissima ha raggiunto il ritiro di Antonio Conte e i suoi: per David Neres c'è lesione al tendine della caviglia sinistra e sarà costretto ad operarsi. Nei prossimi giorni il brasiliano volerà a Londra e si sottoporrà ad un intervento chirurgico che dovrebbe tenerlo fuori dai due ai tre mesi.
Una perdita pesantissima per il tecnico salentino nella corsa allo Scudetto, che di fatto lo potrebbe privare del suo funambolo quasi fino alla fine della stagione, visto che il suo rientro dovrebbe essere previsto ad aprile. Adesso il direttore sportivo Giovanni Manna avrà poco più di una settimana per regalare al suo allenatore un degno sostituto. Con le partenze di Lucca e Lang non può bastare il solo Giovane, ed è per questo che il Napoli oltre ad un esterno di attacco potrebbe cercarne anche uno di difesa.
Per quest'ultimo il nome da tenere in considerazione è sempre quel Juanlu Sanchez di proprietà del Siviglia trattato a lungo in estate e mai del tutto tramontato. Davanti, invece, gli azzurri avrebbero fatto un tentativo per Nicolò Cambiaghi che il Bologna ha però prontamente rispedito al mittente. Il nome in pole resta quello di Daniel Maldini, in uscita dall'Atalanta in questi ultimi giorni di sessione invernale. Altri calciatori in ballo arrivano dalla Premier League e sono Sancho e Sterling, entrambi difficili per l'ingaggio pesante che hanno. Come difficile è il marocchino del Betis Ezzalzouli. Più semplice, invece Boga del Nizza, anche se non sono esclusi colpi a sorpresa. Una situazione che comunque non è facile visto che il mercato del Napoli deve comunque essere a saldo zero per l'indice di liquidità che ha sforato il tetto limite: ergo, se non vende non compra. Servirà una vera e propria... 'Manna dal cielo'.
Le prossime ore saranno quindi decisive per il futuro del Napoli, chiamato a reagire con prontezza a un imprevisto che rischia di pesare enormemente nella corsa Scudetto. Conte attende risposte dal mercato, consapevole che ogni scelta potrà fare la differenza in una stagione che non ammette passi falsi. Intanto, però, la testa è già al campo: perché al netto delle assenze e delle difficoltà, il big match con la Juventus resta un crocevia fondamentale per gli azzurri.











