Zoriks saluta Udine: un’esperienza breve e senza l’impatto atteso
Si chiude dopo poche settimane l’avventura di Kristers Zoriks con la maglia dell’APU Old Wild West Udine. Il playmaker lettone ha risolto consensualmente il proprio contratto con il club friulano e proseguirà la stagione in Turchia con il Merkezefendi, tornando così in un campionato che conosce già dopo l’esperienza al Petkim Spor nel 2023/2024.
Quella contro Varese, disputata domenica al PalaCarnera Credifriuli, è stata di fatto la sua ultima apparizione in bianconero. Una parentesi breve, meno di due mesi, che non ha prodotto l’impatto tecnico che società e staff si aspettavano al momento del suo arrivo.
Zoriks era stato inserito nel roster per portare qualità nella gestione della palla e maggiore profondità nelle rotazioni degli esterni. Tuttavia, il suo inserimento nel sistema di gioco di coach Adriano Vertemati non è mai decollato davvero. Un problema di adattamento tecnico, ma anche ambientale, che ha finito per incidere sulla sua resa in campo.
I numeri raccontano bene le difficoltà incontrate dal play lettone: sette presenze tra campionato e Coppa Italia, con un utilizzo medio di circa 15 minuti a partita. In questo spazio ha prodotto 2,4 punti di media, tirando con il 18,2% sia da due che da tre punti, aggiungendo comunque 2,9 assist a gara. Dati che testimoniano come il giocatore abbia faticato a trovare ritmo e fiducia all’interno delle rotazioni.
Da qui la scelta, maturata nelle ultime settimane, di cambiare strada. È stato lo stesso Zoriks a chiedere alla società di poter proseguire altrove la propria stagione, una decisione che l’APU Udine ha accolto nel segno della massima collaborazione tra le parti.
Per il club bianconero si tratta ora di guardare avanti. Al momento la dirigenza non sembra orientata a tornare immediatamente sul mercato, preferendo puntare sul recupero di Anthony Hickey, pedina importante per gli equilibri del backcourt.
Il playmaker statunitense è già rientrato a Udine e ha ripreso ad allenarsi con il gruppo dopo il periodo trascorso negli Stati Uniti. Hickey dovrà ora completare le ultime settimane di squalifica prima di poter tornare ufficialmente a disposizione dello staff tecnico. Se i tempi verranno rispettati, il suo ritorno in campo potrebbe coincidere con uno degli appuntamenti più attesi della stagione: il derby contro la Pallacanestro Trieste, in programma il prossimo 12 aprile.
Per l’Apu Udine si tratta di un rientro potenzialmente decisivo. Hickey, infatti, potrà garantire maggiore qualità nella gestione del gioco e ampliare le soluzioni nel reparto esterni, anche in coppia con Semaj Christon, che nelle ultime settimane ha guidato la squadra con personalità.
La breve esperienza di Zoriks resta dunque una parentesi che non ha trovato continuità, ma che non cambia la direzione del progetto bianconero. L’Apu guarda avanti, con l’obiettivo di ritrovare equilibrio e profondità nelle rotazioni proprio nel momento cruciale della stagione.






