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Verona-Udinese 1-3, le pagelle: Orban predica nel deserto, Davis imprendibileTUTTO mercato WEB
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ieri alle 22:45Serie A
di Luca Esposito

Verona-Udinese 1-3, le pagelle: Orban predica nel deserto, Davis imprendibile

Risultato finale: Verona-Udinese 1-3 VERONA (a cura di Daniele Najjar) Perilli 6,5 - Reattivo sia sui tiri che gli arrivano contro che sulle uscite. Lasciato quasi solo contro tutti nella ripresa. Slotsager 5 - Un'indecisione gli costa un mezzo autogol. Il ragazzo ha il merito di non scoraggiarsi, ma nella ripresa viene lasciato solo in particolare da Lirola (ma non solo), venendo sempre preso in mezzo fra due giocatori. Nelsson 5 - Dopo una buona lotta con Davis nel primo tempo, nella ripresa ha diverse sbavature e crolla con il resto della squadra. Viene saltato spesso. Ebosse 6 - Il più solito lì dietro, cerca di mantenere la lucidità anche quando il Verona sembra ritirare i remi in barca. Lirola 5,5 - Nel primo tempo è il più propositivo e preciso nei rifornimenti per l'attacco, pur senza strafare. Nella ripresa dopo il giallo cala e lascia scoperti spazi importanti alle sue spalle. Serdar 5,5 - Posto che il vero Serdar è un altro, sembra crescere a livello di scioltezza e lotta, quantomeno. Ancora non basta, però. (Dal 68' Niasse 6 - Entra e porta almeno corsa e voglia, pur se ancora in un ruolo non suo). Gagliardini 5,5 - Mette una pezza dove può e cerca di far mantenere la rotta ai compagni, ma anche lui sbaglia tanto palla al piede. Bernede 5 - In mediana sarebbe quello più presente a livello di quantità. Il problema è che sembra dare l'impressione di avere in canna l'iniziativa vincente, ma di fatto non si accende mai negli ultimi trenta metri, sbagliando tanti appoggi e giocate. (Dall'84' Kastanos s.v.). Bradaric 5 - Timido per tutti i novanta minuti, affonda poco o nulla. (Dall'84' Oyegoke s.v.). Sarr 6 - Diversi segnali positivi oltre alla solita grande volontà. Punta la porta con maggior convinzione, bel pallone a Orban per il gol dell'1-1. (Dal 71' Isaac 6 - Venti minuti per assaggiare la Serie A, con qualche spunto tentato). Orban 7 - Glaciale, paziente e al contempo famelico nel gestire l'unico pallone che gli arriva per colpire nel primo tempo. Ci prova in tutti i modi, quasi da solo. Allenatore Paolo Zanetti 5,5 - Davvero complicato giudicare quello che poteva o non poteva fare, considerando che fra infortuni e cessioni nel momento decisivo della stagione si ritrova una squadra ridotta all'osso. Presenta un gruppo che quantomeno rimane in partita quanto può. Il demerito è nel fatto che la squadra sembra crollare sbagliando completamente approccio nel secondo tempo. Non ha però le armi per mettere mano alla situazione come potrebbe. UDINESE (a cura di Luca Esposito) Okoye 6 – Non può nulla sulla rete del provvisorio 1-1 di Orban, per il resto vive una serata molto tranquilla. Bertola 6 – Poco spettacolare, ma concreto e sempre ben posizionato. Apprezzabili un paio di verticalizzazioni che favoriscono lo scatto in profondità di Davis. Kristensen 5 – Troppo morbido in marcatura su Orban, ha il demerito di lasciargli spazio in area di rigore consentendogli di stoppare e puntare la porta. In difficoltà anche nell’uno contro uno a cospetto di un attaccante in grande spolvero. Solet 6 – Prima mezz’ora non particolarmente esaltante, anche lui leggermente in ritardo quando Orban fa 1-1 approfittando dell’errato posizionamento dell’intera retroguardia friulana. Cresce nella ripresa, cavandosela bene su Sarr. Zanoli 7 – A fine primo tempo sembrava dovesse uscire, invece stringe i denti e resta in campo anche nella ripresa. Il destino ripaga il suo spirito battagliero con un gol bellissimo che consente all’Udinese di riportarsi in vantaggio. Un destro al volo che si insacca all’incrocio dei pali. 4 reti in carriera, due contro il Verona. Dal 75’ Ehizibue sv. Miller 5,5 – Nel pre partita era stato caricato a dovere dallo staff tecnico, convinto di avere in casa un talento destinato a una carriera importante. Si propone con i tempi giusti, ma si concede anche qualche pausa sbagliando qualcosina dal punto di vista tecnico. Rinviato. Dal 75’ Zarraga sv. Karlström 6 – Poco appariscente, ma molto concreto. Il suo lavoro oscuro consente alla sua squadra di guadagnare metri di campo senza concedere quasi nulla dietro. Ekkelenkamp 6 – In una prima frazione equilibrata è uno dei più attivi, ci prova due volte dalla distanza senza inquadrare lo specchio della porta. Leggero calo nella ripresa, ma prova sufficiente. Dall’84’ Lovric sv. Zemura 6 – Un tiro in curva in avvio lascia presagire una serata no per l’esterno bianconero. Invece, alla lunga, la sua velocità diventa un fattore e nella ripresa partecipa maggiormente alla manovra offensiva. Dal 90’ Goglichidze sv. Atta 6,5 – Sblocca il risultato – anche con un pizzico di fortuna – con un tiro a giro dopo aver saltato Lirola. Poi perde palla a metà campo avviando l’azione del provvisorio 1-1. Nella ripresa sale in cattedra e sforna azioni a ripetizione in tandem con Davis. Suo l’assist per la rete del definitivo 1-3. Davis 7,5 – Super partita da parte dell’attaccante, quando ingrana la quinta è imprendibile per tutti i difensori di casa. Si scatena nei secondi 45 minuti, quando sfiora il gol a ripetizione fino al bolide dell’1-3 che quasi buca la rete. Nel finale, pur in preda ai crampi, dà spettacolo con un’azione che nasce a centrocampo e che quasi si chiudeva con la doppietta. Kosta Runjaic 7 – Vittoria assolutamente meritata per i friulani, capaci di raggiungere virtualmente la salvezza con tanti mesi d’anticipo. Secondo tempo a tratti divertente e spettacolare.