Zanoli: "Ero convinto il Genoa mi riscattasse. Volevo lasciare Napoli, Conte mi ha aiutato"
Nella lunga lettera che Alessandro Zanoli ha scritto e che è stata pubblicata su GianlucaDiMarzio.com, c'è anche una parte nella quale racconta come ha vissuto l'inizio di questa stagione: "Ero sicuro di rimanere al Genoa e di essere riscattato. Pensavo di aver trovato un posto in cui poter avere stabilità e continuità, lasciando alle spalle quell’incertezza propria dei prestiti. È andata diversamente. Il riscatto non è arrivato e sono tornato a Napoli senza conoscere il mio futuro, una volta ancora".
Zanoli non voleva passare quello che aveva già passato di nuovo: "Ho iniziato il ritiro con il Napoli, Conte mi voleva vedere. 'Va bene, ma io voglio andare a giocare'. I giorni passavano, io ero sempre lì. A metà agosto la situazione sembrava essersi risolta. Il Napoli stava per prendere Juanlu, il mio passaggio al Bologna era fatto. Stavo per partire per le visite mediche. Poi Lukaku si è fatto male, i soldi che dovevano usare per il terzino li hanno utilizzati per l’attaccante".
Zanoli spiega pure il ruolo che ha vuto Conte: "Negli ultimi giorni di mercato è arrivata l’Udinese. Non volevano cedermi. Sono andato a parlare con Conte. “Fino a quando non arriva un terzino non ti muovi, mi servi”. 'Voglio andare via. Voglio andare a giocare. Sono troppi anni che sono in questa situazione, ho bisogno di cambiare'. 'Va bene, cercherò di aiutarti e parlerò con la società'. All’ultimo giorno di mercato si è chiusa la trattativa. Non mi sembrava vero, finalmente sarei stato in una squadra che aveva creduto in me. Senza prestiti, incertezze, dubbi. Lo sentivo, Udine era il mio posto".
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