Reyer, Spahija: "Con Trento sarà una finale, ma noi vogliamo dimostrare di essere la vera Reyer"
Domani, mercoledì 11 marzo alle ore 20:00, la Reyer Venezia torna in campo in Europa. Al palasport Taliercio, la formazione orogranata ospita la Dolomiti Energia Trento. Come di consueto nel martedì pre partita coach Neven Spahija ha presentato il match in conferenza stampa.
Le dichiarazioni di coach Neven Spahija:
"Per noi i quarti di finale contro Trento saranno la seconda finale di stagione dopo la partita di Coppa Italia contro Tortona. La partita di domani è come una finale perché o vinci e vai avanti o sei fuori dall' Eurocup.
Domani affronteremo la partita a roster completo e allenato. A Treviso abbiamo giocato una partita di gruppo e portato a casa una vittoria in una partita difficile. È stato un derby tosto perché per i tifosi è una partita di grande valore e perché Treviso ha fatto una grande partita dimostrando tutto il suo valore che è superiore rispetto alla posizione che occupa in classifica.
Penso però che per fare un salto di qualità e vincere le partite decisive dobbiamo essere molto più precisi nelle azioni difensive. Non mi è piaciuta la gestione degli ultimi possessi difensivi contro Treviso in cui abbiamo concesso troppo spazio a Croswell e Macura. Però per la prima volta in stagione siamo riusciti a vincere anche la partita dopo la pausa.
Questa settimana abbiamo lavorato con il gruppo completo e allenamenti congiunti che ci hanno permesso di tornare a giocare una pallacanestro di alto livello.
Trento è una squadra che gioca una bella pallacanestro e che ha vari sistemi, però noi la conosciamo bene e siamo preparati al match di domani. Giochiamo in casa e il supporto dei nostri tifosi ci aiuterà a giocare una partita importante.
È una partita secca quindi è sempre difficile capire quale sarà l'elemento o il singolo giocatore che deciderà la partita, però noi vogliamo giocare una pallacanestro di alto livello, una pallacanestro da Reyer!"
Rispetto alla partita di campionato contro Trento. Cosa avete preparato per non ripetere gli errori di quella partita?
"È stata una partita giocata un paio di mesi fa in una situazione completamente diversa. A Trento abbiamo fatto 90 punti e ne abbiamo subiti 96 ma abbiamo commesso troppi errori. Penso però che da quella sconfitta abbiamo alzato il nostro livello di gioco.
Le statistiche dicono che noi siamo la seconda miglior squadra a rimbalzo e la prima per rimbalzi difensivi, però a Trento abbiamo concesso loro 18 rimbalzi offensivi che sono troppi. Poi chiaro che sarà una partita in cui dovremmo mettere grande attenzione in tutte le fasi di gioco."
Quanto fa la differenza giocare contro una squadra italiana, che conoscete come stile di gioco, rispetto ad una squadra europea che gioca un po' più a viso aperto?
"Non sono così convinto che ci sia una grande differenza tra squadre italiane e straniere. Per esempio, quest'anno in Eurocup, abbiamo giocato contro squadre molto tattiche come il Cedevita Olimpija Lubiana, Bahcesehir e l'Hapoel Gerusalemme. Dunque, penso che non dobbiamo guardare al nostro avversario ma quando giochiamo dobbiamo pensare a dare il nostro meglio indipendentemente dall'avversario e dal giocare in casa o in trasferta. Chiaro che è sempre meglio avere il supporto e il tifo del nostro pubblico."
Candi, Bowman e Nikolic a che punto di forma sono dopo il rientro dall'infortunio?
"Hanno risolto completamente i loro infortuni ma ci stanno mettendo un po' più tempo a ritornare al loro alto livello di pallacanestro."






