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tmw / venezia / Primo Piano
Monza-Venezia, Stroppa: "Ci siamo equivalsi. Risultato importante"
Oggi alle 20:27Primo Piano
di Flavio Zane
per Tuttoveneziasport.it

Monza-Venezia, Stroppa: "Ci siamo equivalsi. Risultato importante"

In seguito al match di Serie B contro il Monza, è intervenuto in conferenza l'allenatore del Venezia, Giovanni Stroppa. Di seguito le risposte del tecnico della squadra arancioneroverde ai giornalisti presenti in sala stampa.

Come hai visto il Monza? Era così che te lo aspettavi?

"Sì, me lo aspettavo così".

Il risultato di parità è giusto per come sono andate le cose? 

"Il risultato mi sembra giusto perché di occasioni, sia da una parte che dall'altra, non ce ne sono state. C'è stato grande rispetto: questo è quello che ho notato in campo. Ci sono state delle opportunità da ambo le parti che non sono state sfruttate. Di occasioni eclatanti non ne ricordo, così come parate. Il risultato è importante, contro un avversario importante. Andiamo avanti".

Ti aspettavi che il ciclo del Monza potesse essere quello di rimanere più anni in Serie A o credi potesse durare un pochino più a lungo?

"Non voglio parlare del Monza, perché non parlo mai delle squadre avversarie, e non voglio fare l'opinionista per quanto riguarda il discorso della Serie A e di questi anni passati. Sono emozionato perché non vedevo l'ora di venire qua a giocare".

Poco fa, in conferenza, Bianco ha scherzosamente augurato a lei di vincere i play off dato che è un esperto:

"Mi fa piacere trovare il Monza secondo in classifica, ma spero che il Venezia rimanga sempre lì dov'è fino alla fine".

Avete segnato nel momento dove forse avete sofferto di più mentre, dopo il pareggio del Monza, è sembrato aveste più voi la possibilità di fare qualcosa di più ma non siete riusciti: è mancato qualcosa o oggi va bene così?

"Mi ripeto e dico che entrambe le squadre hanno avuto delle opportunità o, se vogliamo, in certi frangenti un pò di supremazia territoriale. Dovrei rivedere la partita per essere più preciso ma, a mente calda, le cose mi sembrano piuttosto equilibrate. E' vero che abbiamo avuto nel secondo tempo qualche imbucata sul quale non siamo arrivati per poco, ma per me non sono occasioni. Per me lo sono quando impegni il portiere o quando puoi mancare un gol o quando fai effettivamente qualcosa di concreto. Credo che le due squadre si sono equivalse sotto l'aspetto del gioco e della ricerca, seppur in modo diverso. Noi abbiamo più cercato il palleggio e il Monza mi sembra un pochettino di più la verticalità per le punte. Per il resto, si sono affrontate due squadre fortissime e l'impressione che ho avuto è stata questa".

Come ha visto l'episodio del calcio di rigore?

"Le regole sono queste e non posso aggiungere altro".

Il Venezia ha già un punto in più del Monza che aveva chiuso il campionato in posizione play off: è più forte il tuo Venezia di oggi o quel Monza?

"Credo siano campionati diversi ed è difficile fare dei paragoni. Il mio Monza era fortissimo e l'ha mostrato, mentre questo Venezia è altrettanto forte. Se devo fare un paragone, questa squadra è partita molto prima sotto l'aspetto delle conoscenze e di qualità di gioco rispetto a tutte le altre squadre che ho allenato. Mi riferisco anche a quelle vincenti del recente passato: credo che il Venezia mi è arrivato non dico più dentro, ma ha mostrato subito il lavoro che io e lo staff abbiamo fatto dall'inizio della stagione".

La sostituzione di Haps è stata una scelta tecnica?

"No, aveva una contrattura all'adduttore. Quindi, non volevamo rischiare. Oltretutto, non volevo giocare uno slot nel secondo tempo e ho voluto approfittare dell'intervallo per avere poi tre slot a disposizione nella seconda frazione".