Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

…con Luigi Delneri

Alessio Alaimo
autore
Alessio Alaimo
domenica 30 ottobre 2022, 00:00A tu per tu
30.10.2022 00:00A tu per tu
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

“I risultati in Champions danno torto alla Juve, l’uscita dalla Coppa non se l’aspettava nessuno. In campionato però è tutto da scrivere”. Così a Tuttomercatoweb l’ex allenatore anche della Juventus, Luigi Delneri.

Corsa Scudetto: può riaprirsi?
“Dovrebbero avere un calo le altre. Soprattutto il Napoli, che è un gruppo vincente”.

Che impatto Kvaratskhelia.
“Ogni tanto viene fuori qualcuno che non conosce nessuno. Lavora, ha coraggio. E non ha fatto rimpiangere Insigne”.

Oggi la squadra favorita per lo Scudetto è il Napoli?
“Il loro modo di parlare non è mai sopra le righe. Non lasciano niente al caso e questo è sinonimo di grande sicurezza. Si, il Napoli può arrivare fino in fondo. Vedere giocare il Napoli, da spettatore è un piacere”.

Uno sguardo alla B: come la vede?
“La B è molto complicata. Bastano due partite per tornare in pista. Aspetterei prima di dare dei giudizi concreti. Gli ambienti sono importanti. Il Frosinone sta facendo un grande campionato, così come la Ternana e la Reggina”.

La sorpresa: il SudTirol.
“Sta facendo molto bene. In B viene sempre fuori l’outsider. Il Cosenza sta soffrendo un po’, la B va a tempi”

A Brescia doveva fare il dirigente, poi si è ritrovato allenatore.
“Ho fatto l’allenatore pro tempore. Il Presidente è uno istintivo, ho avuto poco tempo. Ma sono esperienze che rimangono”.

In futuro si vede dirigente?
“Non mi vedo dirigente. Sono allenatore. Mi vedo sempre in discorsi legati al campo, ma non da esterno. Se capita qualcosa vediamo, altrimenti va bene così. Certamente sto seguendo ancora il calcio. Tutti parlano di cose risapute: possesso palla, attacco dello spazio e così via”.

Altre notizie A tu per tu

Immagine editoriale di Ivan Cardia
L’Inter deve sognare meno e vincere di più: che sberle in Champions per la squadra più forte d’Italia. Intanto in FIGC si litiga. Sulle riforme? No, sulle nomine
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile