16 aprile 1892: nasce il Manchester City. Dalle ceneri di altre due società, datate 1880 e 1887
Il Manchester City oggi compie 131 anni. Sarebbe uno dei club più vecchi d'Italia, soprattutto considerando che arrivava dalle ceneri di una precedente società, l'Ardwick AFC, che era fra i club fondatori della Second Division, che a sua volta si chiamava precedentemente West Gorton Saint Marks, fondato nel 1880. Nel 1884 si fonde con il West Gorton Athletic per diventare Gorton, giocando a Pink Bank Lane. Quando diventa Manchester City, nel 1892, i creditori avrebbero bussato alla porta a brevissimo, ma il cambio di nome toglie le castagne dal fuoco grazie al manager Josh Parlby, cambiando anche i calciatori.
Il primo trofeo da mettere in bacheca arriva nel 1904, con la vittoria della FA Cup contro il Bolton. Sarà uno dei pochi per più di un secolo, perché i Citizens rivinceranno dopo trent'anni, un'altra Fa Cup, stavolta contro il Portsmouth, nel 1934. Nel 1937 arriva il primo titolo, il campionato, vinto di tre punti sul Charlton Athletic. Il periodo d'oro però è quello intorno agli anni settanta: nel 1968 rivince il campionato, mentre nel 1970 arriva la prima Coppa delle Coppe contro i polacchi del Gornik Zabrze. Dopo anni di saliscendi fra prima e seconda divisione, nel 1998 - venticinque anni fa - il City retrocede addirittura in terza serie. È il punto più basso perché è l'unica inglese che ha vinto un titolo europeo a scendere fino a quegli inferi.
Nel 2002 ritorna la promozione in Premier League e, da lì in poi, un crescendo. Prima Shinawatra, ex politico thailandese, che porta i primi "campioni" per far crescere il club. Anche se Rolando Bianchi e Bojinov non vanno benissimo, ce ne sono altri come Elano o Geovani. Però nel 2008 arriva l'Abu Dhabi United Group, di Mansour, che cambia tutto. Robinho, Tevez, Adebayor, Touré, Roberto Mancini, David Silva, Yaya Touré, Boateng, Dzeko e compagnia calciante. Da lì in poi tanti titoli in patria, zero in Europa. Il 3-0 dell'andata al Bayern di Monaco può far sognare, ben sapendo che in semifinale ci sarà, probabilmente, il Real Madrid. Non la situazione più semplice del mondo.






