27 giugno 1984, la Francia di Platini vince l'Europeo di casa. L'Italia era rimasta alla tv
L'Europeo 2024 si giocherà in Germania, con 24 squadre qualificate. Invece quello di quarant'anni prima, in Francia, ne aveva solamente otto. Alla fase finale non partecipava l'Italia, nonostante il Mondiale vinto poco prima, perché è la Romania di Mircea Lucescu a eliminarci, con la Svezia che arriva seconda nel girone e che quindi non si qualifica. Appunto, otto squadre qualificate: la solita Germania, il Belgio, la Romania, la Francia, la Spagna, il Portogallo, la Danimarca e la Jugoslavia. Insomma, una situazione abbastanza particolare rispetto a ora.
Il 27 giugno del 1984, al Parco dei Principi di Parigi, ci sono Francia e Spagna all'atto finale dell'Europeo. Nazione ospitante e strafavorita, la Francia non farà grandi sconti. Dopo avere passato il Portogallo solamente con un gol di Platini all'ultimo minuto della semifinale - 1-1 al novantesimo, 3-2 alla fine con doppiette di Domergue e Rui Jordao prima della rete di Le Roy - sembra che solamente un miracolo possa fermare i galletti. Anche perché la Spagna segna pochissimo, è un camaleonte che si adatta all'avversario, l'esatto contrario di quanto succederà poi con Aragones per l'Europeo del 2008. Dall'altra parte ci sono però anche Giresse, Tigana e Fernandez. Un centrocampo da favola.
È però l'Europeo di Platini. Sblocca la finale, con grande aiuto del portiere avversario, Arconada. La Spagna cerca il pareggio, senza però riuscirci, ricavando solamente un'espulsione per il difensore Le Roux: l'arrembaggio finale, disordinato e poco lucido, porta la difesa a scoprirsi. In contropiede è Bellone a sigillare il 2-0 finale, per l'euforia totale del Parco dei Principi. La Francia è Campione d'Europa 1984: vincerà anche il Mondiale casalingo del 1998, ma non l'Euro2016, sconfitta ai supplementari con il Portogallo.






