Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Colapietro (Silp Cgil): “Le società calcistiche compartecipino alle spese per l'ordine pubblico”

Luca Bargellini
autore
Luca Bargellini
lunedì 11 marzo 2024, 13:04Altre Notizie
11.03.2024 13:04Altre Notizie
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

A seguito degli scontri avvenuti ieri a margine di Venezia-Bari disputata nell'impianto di casa del club veneto, a causa dei quali sono rimasti feriti tre agenti di Polizia, Pietro Colapietro, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil, ha rilasciato alcune dichiarazioni attraverso le colonne di SportFace.it: “Io mi scaglio senza se e senza ma contro le società di calcio che hanno responsabilità immense. Nessun governo fino ad oggi ha avuto il coraggio di predisporre una norma che stabilisca con chiarezza la responsabilità oggettiva e la compartecipazione alle spese di ordine pubblico delle ricche società professionistiche di calcio rispetto al comportamento dei propri tifosi ed in particolare delle frange ultrà. Un coraggio che manca alla Figc che con durezza dovrebbe sanzionare le società quando avvengono incidenti.

Serve la mano ferma contro i violenti che non sono veri tifosi. Purtroppo da sempre c’è un clima di connivenza e il sistema calcio mette la testa sotto la sabbia, salvo poi abbaiare alla Luna in caso di violenze e incidenti. Non si tratta solo della questione della responsabilità oggettiva, ma anche di adeguamento degli impianti esistenti dove si svolgono le partite e dei sistemi di videosorveglianza che sono spesso carenti.

Nel Regno Unito, dove pure esiste il fenomeno Hooligans, negli stadi tutto fila liscio e non c’è necessità di impiegare anche 2.000 uomini e donne in divisa, come avviene ad esempio nei derby di Milano e Roma, con relativi oneri solo a carico dello Stato”.

Altre notizie Altre Notizie

Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
Kolo Muani salva la Juve dal ko. Il nervosismo di Spalletti: che lite con Pisacane. E Conte va al Manchester. Milan, negato un rigore netto, ma Il gioco non funziona. Napoli, ecco il vero Allegri. Al Como è mancato Kean. Fiorentina choc
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile