Venezia-Modena 3-2, le pagelle: Adams trascina i lagunari
Risultato finale Venezia-Modena 3-2
Venezia
Stankovic 6 - Nonostante i gol subiti, è decisivo su Olzer, che centra il palo grazie a una sua deviazione, e si mostra sicuro negli altri interventi.
Schingtienne 5,5 - Ha un approccio un po’ timido e non si spinge mai in avanti. Nella ripresa cresce.
Bella-Kotchap 6 - Fa fatica a controllare Ambrosino, che lo brucia in velocità in più di un’occasione, ma quando c’è da fare a sportellate non si tira indietro.
Halhal 6,5 - Svolge il compito assegnatogli, stringendo i denti e aiutando i compagni di reparto.
Hainaut 6 - Trova qualche buona giocata in avanti e serve bene Busio nel primo tempo. Nella ripresa sparisce. Dal 68’ Sagrado 6 - Si mette a disposizione dei compagni con grande spirito di sacrificio.
Perez 6,5 - Centra il palo nella prima occasione della gara. Pressa alto ed è uno dei migliori tra i lagunari. Sulla respinta di una sua conclusione arriva il gol di Adams. Dal 68’ Rrahmani 5,5 - Fa fatica a entrare nel ritmo della partita.
Busio 7 - Gioca con ordine, tenta la conclusione nella prima frazione ed è sempre nel vivo dell’azione.
Sohm 5,5 - Si vede pochissimo per tutto il primo tempo. Nella ripresa va al tiro, ma non inquadra lo specchio della porta. Dal 58’ Panada - Dialoga bene con Yeboah e aiuta la squadra a salire.
Haps 6 - Si limita a controllare la propria zona di campo, senza particolari sbavature. Dal 58’ Correia - Alza il baricentro nei primi minuti.
Yeboah 7 - Viene servito spesso dai compagni, ma gli manca la necessaria precisione sotto porta. Gioca spesso lontano dalla porta, ma nel finale trova il gol preziosissimo del momentaneo pareggio. Dal 90’ Fanne SV.
Adams 7,5 - Corre tanto, segna e fa assist. Trova il gol del pareggio facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto. Nella ripresa si mette a disposizione dei compagni e realizza una doppietta importantissima, che regala la qualificazione ai suoi.
Giovanni Stroppa 7 - Il Venezia concede qualcosa in difesa, ma disputa una buona gara, ricca di occasioni. I suoi ragazzi dimostrano grinta e carattere, riuscendo a ribaltare il risultato nel finale.
Modena
Chichizola 4 - Regala un paio di palloni pericolosissimi al Venezia in apertura di gara, poi pasticcia e appare insicuro per tutta la partita.
Tonoli 6 - Fa buona guardia, ma si limita alla fase difensiva.
Nador 6 - Disputa una gara ordinata, controllando bene le iniziative avversarie per buona parte della partita. È sfortunato sulla deviazione che permette al Venezia di segnare il 3-2 finale.
Nieling 5,5 - Molto attento nel primo tempo, cala nel finale.
Imputato 6,5 - Si fa trovare pronto e serve Ambrosino, che gli restituisce il pallone con un assist perfetto. Per il resto della gara ripulisce diversi palloni per i compagni. Dall’87 Montevago SV.
Santoro 6 - Fa a sportellate in mezzo al campo, stringendo i denti e offrendo una prestazione nel complesso sufficiente.
Brugman 6 - Lotta tanto in mezzo al campo, anche se non sempre è preciso nella scelta dei tempi. Dal 68’ Bianco 6 - Prova a mettere ordine in campo, ma il Venezia affonda il colpo con decisione.
Zampano 6 - Si spinge occasionalmente in avanti e offre un buon contributo anche in fase difensiva.
Olzer 6,5 - Centra il palo su deviazione di Stankovic. Nel secondo tempo costringe il portiere veneziano a una grande parata per tenere i suoi in partita.
Caso 6,5 - Recupera un pallone prezioso e lo offre ad Ambrosino, che va in rete e firma il 2-1. Dal 68’ Mendes 5,5 - Fa tanto lavoro sporco, ma si vede poco, complice anche il pressing degli avversari.
Ambrosino 7,5 - Fa ripartire l’azione in diverse occasioni e trova così il gol dell’1-0. Raddoppia nel finale del primo tempo con un bel contropiede, senza lasciare scampo agli avversari. Dal 68’ Stenio 5 - Entra nel momento più difficile per la sua squadra e non impatta in maniera positiva sulla gara.
Daniele Galloppa 5,5 - I suoi ragazzi approcciano la gara nel modo giusto, mettendo in difficoltà il Venezia. Sbaglia i cambi nel finale: le uscite di Ambrosino e Caso, in particolare, sembrano togliere profondità alla manovra, schiacciando la squadra in difesa e lasciando spazio all’iniziativa avversaria.






