Maradona rimosso da FIFA 22, il comunicato in risposta dei legali del manager Stefano Ceci
Nelle ultime ore vari media e social argentini hanno diffuso la notizia che EA avrebbe deciso di ritirare dal Gioco Fifa 22, e più precisamente da Ultimate Team, l’immagine di Diego Armando Maradona a seguito di “una controversia legale da parte di terzi”.
Secondo i medesimi media EA sarebbe stata spinta a tale decisione da una sentenza del giudice federale argentino, Marcello Gota, che avrebbe decretato l’immediata cessazione dell’uso dei marchi che riguardano il nome di Maradona, marchi che apparterrebbero al suo ex avvocato Matias Morla per mezzo della sua società Sattvica. Sempre secondo tali voci il signor Stefano Ceci, che aveva concesso l’uso dell’immagine ad EA, non avrebbe potuto provare il possesso del diritto di immagine sul campione argentino.
Tali notizie sono totalmente errate e prive di fondamento posto che il Signor Ceci, contrariamente a quanto affermato, è risultato titolare dei diritti di immagine di Maradona e pienamente legittimato a concederne l’utilizzo commerciale a terzi compresa EA.
Non solo. Il provvedimento che lo riconosce titolare dei diritti d’immagine (emesso dal giudice argentino che sta decidendo sull’eredità di Maradona) intima proprio a Sattvica e agli eredi di Maradona di astenersi immediatamente da ogni azione che possa ostacolare il libero esercizio, godimento e sfruttamento dei diritti di immagine di Maradona da parte del Signor Ceci.
Queste sono le parole del provvedimento citato “SATTVICA SA., los herederos de Diego Armando Maradona: Dalma Nerea Maradona Villafañe, Dinorah Giannina Maradona Villafañe, Diego Armando Maradona (H); Jana Maradona y el niño Diego Fernando Maradona Ojeda y, Sebastián Baglietto en su carácter de administrador del sucesorio mencionado-, se abstengan en forma inmediata de todo acto u omisión que dificulte u obstaculice el pleno ejercicio de los derechos contractuales de Stefano Ceci en virtud del Contrato de Licencia para la Explotación Económica de Derechos de Imagen, así como de los contratos vinculados”






