TMW RADIO - De Paola: "Juve naviga a vista sul mercato. Prenda esempio dal Napoli, che Kvara!"
Paolo De Paola, ex direttore del Corriere dello Sport e di Tuttosport, ospite dell’editoriale di TMW Radio. Di seguito il podcast completo e un estratto del suo intervento: "È stata una piccola battuta d'arresto, ma qualche segnale c'era già stato sabato scorso con l'Udinese. Qualche piccola lacuna difensiva si era già vista, il Milan se contrasto a centrocampo in qualche modo va in difficoltà. Questa è una squadra che deve ritrovare continuità di rendimento, è quella che pratica il gioco più moderno in Serie A. I riflettori io li punterei anche sul Napoli, in attesa di vederlo contro avversari certamente più probanti. Quello tra Milan e Atalanta è stato il primo confronto serio che ci ha offerto il campionato, quindi i giudizi vanno messi un po' in attesa. Bisogna alzare l'asticella e l'Atalanta ha intralciato il percorso del Milan, ci sono sei-sette squadre che rendono il torneo equilibrato". Sull'ipotesi Milik-Juventus: "Aspetterei la fine del mese per stabilire un podio e fare un'analisi più completa.
Il mercato della Juventus mi lascia molto perplesso, lo vedo poco lucido, senza chiare strategie. Ma se fino a un anno fa si puntava su giovani alla De Ligt, Dybala, Kulusevski, come può Arrivabene spazzare via tutto ciò, solo per favorire le richieste dell'allenatore? Per creare una squadra pronta si è abbandonata l'idea di una base giovane. Adesso la responsabilità ce l'ha Allegri, ma nella Juve sembra che si navighi a vista. Se la Juve dovesse orientarsi su Arnautovic, prenderei molto di più l'attaccante del Bologna". Sul Napoli e la sua stella Kvaratskhelia: "Si sta facendo largo una mentalità diversa che, sulla scorta di quello fatto dal Milan lo scorso anno e sull'esempio precedente di Atalanta e Sassuolo, mette alla prova tutto lo staff tecnico sull'osservazione e ricerca di grandi talenti in campionati insospettabili che possano garantire nuovi rifornimenti. Kvara garantisce superiorità con le sue giocate ed è una dimostrazione che si possono trovare tante individualità dalla tecnica importante. Ci sono delle novità nel mondo, basta cercarle e saperle inserire all'interno di un contesto". Sull'infortunio di Wijnaldum: "La Roma l'aveva accolto come la ciliegina sulla torta finale, quindi secondo me non serve tornare sul mercato, basta concentrarsi sull'arrivo di un attaccante".






