Per sei milioni il Como ha acquistato uno dei centrocampisti spagnoli più sottovalutati
Tanti soldi ma anche le idee giuste. Un progetto ambizioso ma anche basi credibili per supportarlo. Per investire e non sperperare. Sembra una banalità, ma oggi la normalità del progetto Como rappresenta una bellissima eccezione in un calcio italiano sempre più improvvisato. Ieri la squadra di Fabregas ha vinto e con merito 2-1 al Maradona, ha dominato per larghi tratti la partita contro il Napoli e ha conquistato i suoi primi tre punti in questo campionato dopo il pareggio di Udine. "E' una vittoria che ha un grande valore. Ho imparato tantissimo dall'ultima partita contro il Milan di Allegri e stavolta abbiamo saputo leggere le tre fasi della partita. Primo tempo molto bene, nella ripresa abbiamo capito che stavamo giocando contro dei campioni e abbiamo retto". Il Como dopo aver dominato per oltre un'ora di gioco ha infatti chiuso la partita con un 5-4-1, ha retto il colpo e alla fine ha portato a casa il miglior risultato possibile. Il migliore in campo? Probabilmente Luis Milla, centrocampista arrivato in estate dal Getafe che oggi - dopo due partite - è già un giocatore chiave per il Como di Fabregas.
I complimenti di Fabregas
I numeri e le mappe della gara di ieri raccontano di un giocatore che ha coperto buona parte del campo sempre con grande intensità e qualità. Su 81 passaggi ne ha sbagliati solo tre: una nella sua metà campo, due in quella avversaria. Sei sprint, ha coperto una distanza di 11.4 chilometri. In fase difensiva undici azioni decisive: cinque intercetti, due conclusioni bloccate e due palloni recuperati. "Cos'era la presenza numero 370 nel Como per Milla?", è stato chiesto a Fabregas a mo' di provocazione nel post Napoli--Como 1-2. "Secondo me è molto sottovalutato in Spagna. Da noi - ha detto il manager dei lariani - ci sono talmente tanti giocatori importanti che a volte dimentichiamo che ce ne sono altri che magari non sono Rodri né Pedri, ma sono comunque buoni giocatori. Io lo seguo da tanto tempo, la sua carriera è cresciuta passo dopo passo e ora, a 31 anni, è arrivato per lui il momento di giocare nel campionato italiano e nella Champions".
Le cifre dell'affare Milla
Milla è costato al Como solo sei milioni di euro. Lo scorso anno secondo miglior assist-man nella Liga alle spalle di Lamine Yamal, è esploso tardi nel calcio che conta e in questa stagione - all'alba dei 32 anni - vivrà l'annata più importante della sua carriera. Il club lariano non l'ha acquistato in chiave plusvalenza futura, ma per il qui e ora. Per un'annata unica nella storia del club. Milla era nel mirino di Fabregas già a gennaio ed è arrivato questa estate per sostituire Sergi Roberto. Da un grande centrocampista spagnolo a un altro, anche se di Milla fino a poco il grande pubblico sapeva poco o nulla.






