Percassi ironico su Lookman: "Il turco? Non l'ho ancora imparato". E sul mercato tira il freno a mano
Un sorriso per scacciare le voci, tanta concretezza per definire le strategie. Luca Percassi, Direttore Generale dell'Atalanta, si è presentato ai microfoni di DAZN a pochi minuti dal calcio d'inizio della sfida contro il Torino con le idee molto chiare. Tra l'analisi del momento della squadra e le inevitabili domande sul mercato di gennaio, il dirigente ha dettato la linea della società, concedendosi anche una battuta distensiva sui rumors internazionali che riguardano i gioielli di casa.
CAUTELA E CONCENTRAZIONE - Il primo pensiero è rivolto al campo e alla striscia positiva che ha rilanciato le ambizioni della Dea. Percassi, però, predica calma e chiede di azzerare quanto fatto fino a ieri: «Nell’ultimo periodo abbiamo fatto ottime gare, ma conta sempre la gara successiva». Il rispetto per l'avversario è massimo, nonostante le difficoltà recenti dei granata: «Stasera affrontiamo una squadra che ha fatto buone gare e sarà difficile».
ABBONDANZA E STRATEGIA - Il mercato impazza e il nome di Giovane (Verona) circola con insistenza nell'orbita atalantina. La risposta del DG, però, raffredda gli entusiasmi di chi si aspetta fuochi d'artificio immediati: «Numericamente siamo abbondanti in tutte le zone. Non abbiamo necessità vera». La strategia è attendista e valorizza le risorse interne, attuali e future: «Valuteremo tutte le opportunità che il mercato può portare, ma aspettiamo anche il recupero di alcuni infortunati e il rientro di quelli impegnati in Coppa d'Africa». Un messaggio chiaro: la rosa c'è e non ha bisogno di rivoluzioni.
L'IRONIA SU LOOKMAN - In chiusura, c'è spazio per smorzare le voci che arrivano dalla Turchia, con il Fenerbahce che avrebbe messo gli occhi su Ademola Lookman. Alla domanda se abbia già iniziato a studiare la lingua per trattare con il club di Istanbul, Percassi ha risposto con una risata che vale più di mille smentite: «Ancora non l’ho imparato…». Il nigeriano, per ora, resta un pilastro (anche se a distanza) del progetto nerazzurro.
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