Atalanta, difesa di ferro o solo fortuna? L'allarme nascosto nei dati xG
Tra i tanti dati che il calcio moderno offre, quello degli Expected Goals (xG) è spesso il giudice più severo per valutare la reale produzione offensiva e la tenuta difensiva. Guardando il tabellino delle ultime quattro uscite dell'Atalanta, il colpo d'occhio è entusiasmante: un solo gol subito (in Champions contro l'Union SG) e ben tre clean sheet, compreso quello di lusso contro la Juventus. Verrebbe da parlare di un bunker impenetrabile, ma scavando nelle statistiche emerge una realtà ben diversa. La Dea deve ringraziare, e non poco, l'imprecisione degli avversari.
IL CONTO NON TORNA - Sommando gli xG concessi contro Parma, Union SG, Como e Juventus, si ottiene la cifra monstre di 9,526. In pratica, per la qualità e la quantità delle occasioni concesse, la squadra di Palladino avrebbe dovuto subire quasi 10 reti. Invece ne ha incassata soltanto una. Un divario (overperformance difensiva) enorme, che evidenzia come Marco Carnesecchi e la buona sorte abbiano coperto diverse falle. Spicca in particolare il dato shock contro il Como, dove i lariani hanno prodotto oltre 5 xG senza riuscire a segnare quanto avrebbero meritato.
IL DATO DEGLI xG CONCESSI
vs Juventus: 1,820
vs Como: 5,051
vs Union SG: 1,000
vs Parma: 1,655
TOTALE xG CONCESSI: 9,526
GOL REALI SUBITI: 1
CAMPANELLO D'ALLARME - Questi numeri devono far riflettere Raffaele Palladino. Se da un lato è giusto godersi i risultati e il passaggio del turno in Coppa, dall'altro è evidente che concedere così tanto non è sostenibile nel lungo periodo. Con questi dati, continuare a collezionare clean sheet sarà statisticamente impossibile. Serve correggere i meccanismi del reparto arretrato per non affidarsi troppo spesso alla clemenza degli attaccanti avversari o ai miracoli del portiere.
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