La Dea non si ferma: Palladino blinda il quarto posto. Krstovic scalpita per punire il Napoli
Il tempo per metabolizzare le fatiche europee è letteralmente inesistente. L'Atalanta guidata da Raffaele Palladino deve immediatamente archiviare le scorie accumulate contro il Borussia Dortmund per proiettarsi con ferocia agonistica sulla sfida domenicale contro il Napoli. Un incrocio di vitale importanza per le alte sfere della classifica tricolore, che obbliga l'ambiente a resettare la mente e a ricaricare i muscoli in tempi da record.
SCORIE E SUDORE - La truppa nerazzurra ha fatto rientro alla base nella giornata di ieri, lasciandosi alle spalle il suolo tedesco subito dopo aver svolto una seduta mattutina direttamente nel quartier generale avversario. Il copione atletico è stato quello classico dei post-partita: lavoro di puro scarico per i titolari spremuti durante la contesa continentale, mentre chi ha osservato dalla panchina o ha collezionato solo scampoli di gara ha spinto sull'acceleratore con un allenamento completo. Nella tarda mattinata odierna, i cancelli del centro sportivo di Zingonia si riapriranno per entrare nel vivo della marcia d'avvicinamento allo scontro domenicale.
VIETATO FARE CALCOLI - Il calendario propone la supersfida contro i partenopei esattamente a metà del delicatissimo doppio confronto contro la compagine giallonera - spiega . Eppure, nel vocabolario del mister, non c'è il minimo spazio per la gestione al ribasso. L'obiettivo di domenica pomeriggio è conquistare l'intera posta in palio per accorciare prepotentemente le distanze e consolidare la corsa al quarto posto. La volontà tecnica è granitica: mantenere aperti tutti i discorsi stagionali, spremendo il massimo dal potenziale a disposizione senza pericolosi risparmi di energie.
IL BOLLETTINO MEDICO - Sul fronte dell'infermeria, lo staff continua a monitorare una situazione che non ammette miracoli lampo. La lista degli indisponibili per il big match non presenterà sconti: Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori sono costretti a sventolare ancora bandiera bianca. Entrambi i terminali offensivi proseguiranno i rispettivi percorsi terapeutici personalizzati, obbligando di fatto il tecnico a ridisegnare la propria batteria di incursori avanzati.
PROVE DI RIVOLUZIONE - Considerato il massiccio dispendio energetico infrasettimanale, lo scacchiere tattico si prepara ad accogliere diverse forze fresche. Le valutazioni fisiche delle prossime ore risulteranno decisive, ma le gerarchie difensive potrebbero subire un restyling importante con il probabile rilancio dal primo minuto di Giorgio Scalvini e del giovane Honest Ahanor, pronti a garantire solidità al pacchetto arretrato. La novità più stuzzicante, tuttavia, si profila in prima linea, dove salgono vertiginosamente le quotazioni di Nikola Krstovic: il centravanti montenegrino scalpita per prendersi una maglia da titolare e guidare l'assalto alla retroguardia campana.
La settimana più calda della stagione entra nella sua fase clou. Dimostrarsi impenetrabili in campionato prima di tentare l'impresa in Champions League sarà il vero banco di prova per certificare la maturità definitiva di questa squadra.
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