Dea, la Coppa Italia vale una fortuna: il tesoro nascosto dietro il sogno di Roma
Il palcoscenico europeo ruba l'occhio e riempie le casse, ma guai a sottovalutare il peso specifico dei confini nazionali. L'Atalanta si prepara a vivere una semifinale d'andata ad altissima tensione contro la Lazio, consapevole che la Coppa Italia non rappresenta solo un trofeo prestigioso da mettere in bacheca, ma anche una formidabile leva finanziaria per le casse del club.
IL PESO ECONOMICO DELLA COMPETIZIONE - Se è vero che i 70 milioni già garantiti dal traguardo degli ottavi di finale di Champions League appartengono a un'altra galassia, la coppa nazionale resta un trampolino fondamentale. Il doppio incrocio con i biancocelesti (andata fissata per domani, mercoledì 4 marzo, e ritorno a Bergamo tra il 21 e il 22 aprile) è il penultimo ostacolo prima della finalissima di Roma del 13 maggio. Un traguardo che, calcolatrice alla mano, fa decisamente gola alla dirigenza orobica.
I CALCOLI E I DIRITTI TV - Le stime dettagliate sui possibili incassi arrivano dagli esperti di «Calcio e Finanza». La testata specializzata precisa come la ricca torta dei premi venga spartita calcolando le percentuali sul montepremi totale, un tesoretto che si poggia in gran parte sugli accordi commerciali per la cessione dei diritti televisivi internazionali. Si tratta dunque di proiezioni calibrate sui numeri delle scorse stagioni, ma che delineano un perimetro estremamente chiaro degli introiti.
I MILIONI GIÀ IN CASSA E IL SOGNO ROMANO - Il percorso netto compiuto finora dalla formazione bergamasca ha già dato i suoi frutti. Superare il turno degli ottavi ha fruttato 400mila euro, raddoppiati agli 800mila dei quarti, fino al prezioso milione e mezzo assicurato dal pass per le attuali semifinali. Tradotto in soldoni: l'Atalanta ha già blindato un incasso di 2,7 milioni di euro. Ma il vero salto di qualità economico arriverebbe con il volo verso la Capitale: 1,9 milioni sono previsti come "premio di consolazione" per la finalista sconfitta, mentre alla vincitrice spetterebbe un assegno da 4,4 milioni.
Alzare al cielo la coppa significherebbe dunque mettersi in tasca un totale di 7,1 milioni di euro, oltre ad assicurarsi il prestigio sportivo e il pass diretto per la prossima Europa League. Un vero e proprio affare d'oro da concretizzare nell'arco di appena cinque partite. Un motivo in più per azzannare la sfida contro la Lazio fin dal primo minuto.
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