Delirio Atalanta: polverizzati i biglietti per l'Allianz Arena, esplode la rabbia sui social e scatta il piano B
Il termometro della passione nerazzurra ha superato ampiamente i livelli di guardia. La febbre per le magiche notti europee si è trasformata in un'autentica caccia all'oro, premiando i più rapidi e lasciando sul campo la rabbia virtuale e palpabile di migliaia di esclusi. L'attesa spasmodica per l'appuntamento con la storia ha mandato in tilt le logiche della biglietteria, certificando un amore che non conosce confini.
IL MIRAGGIO BAVARESE - Ieri alle ore 15 si è scatenato il proverbiale inferno digitale. Sulla piattaforma «Vivaticket» sono stati messi in vendita i circa 3.700 tagliandi garantiti dalla società tedesca per il settore ospiti in vista del match di mercoledì 18 marzo. Un bottino che è stato letteralmente fagocitato in un battito di ciglia. Troppo ghiotta l'occasione di espugnare l'Allianz Arena, un impianto iconico e uno dei pochissimi templi calcistici continentali ancora assenti nel glorioso album dei ricordi dell'Atalanta. La vicinanza geografica con la Baviera ha fatto il resto, trasformando la prevendita in una spietata lotteria telematica che ha generato fiumi di malumore e frustrazione sui social network da parte di chi è rimasto a mani vuote.
IL PARADOSSO DEL PREZZO E I PUB DI MONACO - A ingolosire ulteriormente la piazza orobica è stato il costo decisamente popolare dell'operazione: appena 40 euro, a cui sommare i consueti diritti di prevendita - descrive L'Eco di Bergamo - . Un esborso praticamente identico a quello richiesto domenica scorsa per varcare i cancelli di Reggio Emilia contro il Sassuolo (35 euro più 4 di commissioni). Una dinamica che ha ribaltato clamorosamente i numeri della precedente trasferta in terra teutonica, quando a Dortmund si presentarono in 1.442, riempiendo solo un terzo dello spazio a disposizione. Oggi, per amaro paradosso, c'è chi si ritrova con il volo o l'albergo già prenotato ma senza il prezioso lasciapassare per lo stadio. Per questi irriducibili, l'alternativa più accreditata sarà quella di consolarsi vivendo i novanta minuti in uno dei tantissimi e pittoreschi pub monacensi.
NUMERI MONSTRE PER IL GEWISS - Ma la giornata di ieri si è rivelata rovente su tutti i fronti del botteghino. La vendita libera per l'attesissimo atto di andata contro il Bayern Monaco, previsto per martedì prossimo a Bergamo, viaggia già a ritmi vertiginosi avendo superato quota 21.500 ticket staccati. Discorso identico, se non addirittura più impressionante, per il fronte nazionale: l'apertura della prelazione riservata agli abbonati per la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio (in calendario il 22 aprile) ha registrato la mostruosa cifra di 8.000 richieste nelle primissime tre ore di disponibilità.
La scritta "sold out" si appresta a diventare il comun denominatore di questa esaltante primavera calcistica. Un segnale inequivocabile di come il popolo bergamasco sia pronto a cingere d'assedio l'Europa e l'Italia, dimostrando che l'entusiasmo di questa piazza non teme alcun ostacolo, né in campo né tantomeno ai botteghini.
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