Primavera, le pagelle: Simonetto spacca-partite, Henry Camara non perdona
CREMONESE-ATALANTA 1-2 (p.t. 1-1)
19' H. Camara (A), 46' Stefani (C), 68' Simonetto (A)
ANELLI, voto 7
Una prestazione vissuta all'insegna della reattività e del coraggio. Dimostra eccellente lettura del gioco uscendo tempestivamente con i piedi fuori dall'area per anticipare gli avversari. Padroneggia lo spazio aereo bloccando in uscita alta un pericoloso calcio d'angolo. Si esalta con un volo plastico all'incrocio dei pali per deviare in corner una bordata dal limite di Bagordo, e si ripete allo scadere con una respinta determinante sul sinistro di Gashi. Risulta totalmente esente da colpe sulla rete del pareggio di Stefani, trafitto da distanza ravvicinata sul primo palo a causa di una sbavatura della retroguardia. Prodigioso.
GOBBO, voto 6
Agisce nel braccetto difensivo garantendo una copertura diligente. Cerca anche la sortita offensiva allo scadere della prima frazione, allargando un destro incrociato su un corridoio apertogli da Bono. Spinge con continuità sulla corsia di destra. Ordinato.
PARMIGGIANI, voto 5,5
Palesa qualche incertezza di troppo in fase di possesso e marcatura. Nei minuti iniziali rischia grosso perdendo un pallone sanguinoso in uscita, salvato solo dall'intervento di un compagno. L'errore più pesante arriva in pieno recupero nel primo tempo, quando un suo mancato controllo su un traversone dalla sinistra permette a Stefani di insaccare agevolmente la rete dell'1-1. Prova a farsi valere nei duelli aerei sulle palle inattive. Disattento.
ISOA, voto 6
Una gara contraddistinta da un palleggio a tratti farraginoso. Commette un errore di misura nell'appoggio verso Simonetto, regalando una rimessa laterale ai padroni di casa. È reattivo nel respingere un cross teso di Lickunas, ma una sua respinta corta nella ripresa innesca la pericolosa conclusione di Bagordo. Mezzo voto in più per la fiducia. Impreciso.
ARRIGONI, voto 6
Funge da prezioso equilibratore in mezzo al campo. Si rende protagonista di una chiusura provvidenziale in avvio di gara, sventando una minaccia nata da un disimpegno errato di Parmiggiani. Diga.
dal 88’ GERARD RUIZ, SV
GASPARELLO, voto 6
Garantisce corsa e interdizione nella zona nevralgica. Tenta la fortuna dal limite dell'area in avvio di ripresa, ma il suo tiro si perde alto sopra la traversa. Si impegna nel legare i reparti con costanza. Generoso.
LEANDRI, voto 7
Mente pensante e piede raffinato al servizio della Dea. Pennella un corner insidioso che Camara non riesce a deviare in rete nel primo tempo. Il suo capolavoro assoluto si materializza al 68', quando traccia una verticalizzazione perfetta in profondità che lancia Simonetto verso il gol vittoria. Ispiratore.
SIMONETTO, voto 7,5
L'arma in più prestata dalla seconda squadra si rivela il fattore scardinante del match. Un incubo per la corsia destra grigiorossa: supera Gashi e mette in mezzo un pallone pericoloso, ed è superlativo nel recupero difensivo su Lickunas deviando in corner. Dopo essersi visto negare il gol da un miracolo di Cassin da pochi passi, esplode tutta la sua dirompenza al 68', raccogliendo l'invito di Leandri e fulminando il portiere sul primo palo per il definitivo 1-2. Spaccapartite.
ARTESANI, voto 6,5
Si muove con intelligenza sulla trequarti, cercando combinazioni nello stretto. Tenta un appoggio in mischia nel finale di primo tempo, trovando l'opposizione della difesa locale. Cresce alla distanza e si rende autore di un'azione personale ubriacante, conclusa con un tiro che si stampa sfortunatamente sul palo interno. Elettrico.
dal 75’ CAKOLLI, voto 6,5
Entra con il sangue agli occhi. Sfiora il tris all'89' con una girata mancina improvvisa che si infrange in pieno sul palo. Pungente.
BONO, voto 6
Lavora molto sottotraccia, dettando i ritmi. Imposta uno schema su punizione dalla trequarti cercando la deviazione dei compagni, apre il gioco per favorire l'inserimento di Gobbo e calcia una punizione che viene bloccata in presa alta dall'estremo difensore. Tattico.
dal 64’ G. PERCASSI, voto 6
Apporta energie fresche per il forcing finale. Si ritrova sul piede il pallone per chiudere i giochi su azione da corner, ma la sua conclusione è debole e centrale. Volitivo.
H. CAMARA, voto 7
Il terminale offensivo nerazzurro è una sentenza. Già in avvio fa capire le sue intenzioni attaccando costantemente la profondità. Al 18' capitalizza al massimo una follia in disimpegno di Marsi: si avventa sul retropassaggio scellerato, si presenta a tu per tu con Cassin e lo fredda con spietata lucidità, firmando il suo quarto centro in campionato. Lavora bene anche spalle alla porta, guadagnando corner preziosi nei duelli fisici. Predatore.
dal 75’ MUNGARI, SV
ALL. BOSI, voto 7
Traghetta la squadra verso una vittoria fondamentale che proietta l'Atalanta a quota 42 punti, agganciando la Juventus e portandosi a ridosso della zona playoff. Nonostante la squadra viaggi a tratti sotto ritmo contro il fanalino di coda e subisca un duro contraccolpo psicologico incassando il pari nel recupero del primo tempo, è bravo a rimettere in bolla i suoi ragazzi nella ripresa. Gestisce le rotazioni con sapienza e blinda il quinto risultato utile consecutivo chiudendo ogni varco nel finale. Condottiero.
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