Palladino esulta: Ederson e Scalvini pronti per l'Inter. Miracolo De Ketelaere in vista?
Il cielo sopra il quartier generale dell'Atalanta torna a tingersi di colori più sereni dopo la violenta burrasca europea. La pesante sconfitta rimediata in Champions League sembra già essere stata archiviata, spazzata via da una serie di notizie estremamente incoraggianti che arrivano direttamente dall'infermeria. A poche ore dalla delicata sfida contro la capolista, la formazione bergamasca ritrova energie, uomini e motivazioni per riprendere la marcia in campionato.
IL RITORNO DEL FARO BRASILIANO - Dopo aver concesso ventiquattro ore di stacco per smaltire le scorie bavaresi, Raffaele Palladino ha riabbracciato sul prato verde una pedina di inestimabile valore tattico. Ederson ha infatti ripreso a lavorare parzialmente con il resto del gruppo. Il centrocampista, ai box dal 22 febbraio a causa di un ostico affaticamento muscolare patito contro il Napoli, rappresenta l'anima della mediana dal 2022. La rifinitura odierna, in vista della partenza per Milano, sarà lo snodo decisivo per certificare la sua presenza nell'elenco dei convocati, restituendo al tecnico uno dei suoi intoccabili scudieri.
BLOCCO DIFENSIVO E CERTEZZE RITROVATE - Se in mezzo al campo si respira un cauto ottimismo, nelle retrovie le garanzie sono assolute. Giorgio Scalvini ha smaltito definitivamente la forte contusione al ginocchio sinistro subita in terra romana, infortunio che lo aveva tagliato fuori dal recente match interno contro l'Udinese. Il gioiello della retroguardia è pronto a riprendersi le chiavi del reparto. Al suo fianco si accende un serrato ballottaggio: le quotazioni di Berat Djimsiti e del giovane Pietro Ahanor sono in netta ascesa, attualmente favoriti rispetto ai compagni Isak Hien e Sead Kolasinac, reduci dalla complicata e dispendiosa notte di coppa.
SPERANZE IN AVANTI E IL TABÙ MENEGHINO - L'emergenza offensiva potrebbe clamorosamente rientrare in extremis. Filtra infatti una flebile ma concreta speranza di rivedere in panchina sia Charles De Ketelaere (fermo da inizio mese per una lesione al menisco interno) sia Giacomo Raspadori (stiramento al flessore accusato a metà febbraio). I due attaccanti hanno intensificato il lavoro individuale sul campo e – come riporta La Gazzetta dello Sport – attendono solo l'ultimo via libera dello staff medico per aggregarsi alla spedizione. Riavere imprevedibilità e fiuto del gol sulla trequarti sarà vitale non solo per provare a espugnare il Meazza, un tabù assoluto che resiste dal lontanissimo marzo 2014, ma anche in vista della caldissima semifinale di Coppa Italia contro la Lazio, in programma il prossimo 22 aprile nella suggestiva cornice della New Balance Arena.
La tempesta perfetta sembra aver lasciato il posto a uno spiraglio di sole: la Dea affila le armi, ricompatta i ranghi e prepara l'assalto perfetto per riprendersi d'autorità la scena nazionale.
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