Semaforo verde per Ederson: il brasiliano c'è per la supersfida di Milano. Nodo in attacco
La vigilia della delicatissima trasferta milanese regala una boccata d'ossigeno vitale a Raffaele Palladino. Dopo un fastidioso calvario fisico, Ederson riassapora finalmente il clima partita, mentre restano vive le speranze per i lungodegenti Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori, in un sabato mattina che si preannuncia cruciale per sciogliere gli ultimi nodi legati alla situazione dell'infermeria nerazzurra.
LA FINE DELL'INCUBO - Il semaforo verde è scattato in modo inequivocabile al termine della consueta rifinitura andata in scena prima della partenza per il capoluogo lombardo. Il centrocampista brasiliano si è messo alle spalle l'insidioso affaticamento muscolare che lo aveva costretto ad alzare bandiera bianca alla vigilia dello scontro di campionato dello scorso 22 febbraio. Un imprevisto che lo ha tenuto lontano dal prato verde per ben cinque turni ufficiali, privando la mediana orobica di un equilibratore tattico fondamentale. Salvo clamorosi ribaltoni dell'ultima ora, il sudamericano si accomoderà inizialmente in panchina nella bolgia di San Siro, pronto a fornire il proprio prezioso contributo a gara in corso.
ATTESA PER IL DUO OFFENSIVO - Le buone notizie, tuttavia, potrebbero non limitarsi al solo recupero del dinamico mediano. Sul pullman che ha condotto la squadra a Milano sono infatti saliti anche i due illustri infortunati del reparto avanzato. Il fantasista belga e l'attaccante della Nazionale italiana hanno seguito i compagni in trasferta, ma il verdetto definitivo sulla loro effettiva presenza nella distinta ufficiale verrà emesso dallo staff medico solamente in queste prime ore del mattino. Una decisione delicatissima, in cui la gestione delle energie fisiche giocherà un ruolo determinante.
IL DIKTAT DELLA PRUDENZA - In ogni caso, all'interno dello spogliatoio risuona una sola, inequivocabile parola d'ordine: precauzione. Lo staff tecnico è perfettamente consapevole dell'importanza del big match odierno, ma non ha la minima intenzione di rischiare ricadute che potrebbero compromettere il finale di stagione dei propri gioielli, soprattutto considerando l'urgenza di ritrovare brillantezza dopo la cocente delusione vissuta alla New Balance Arena in campo continentale. Forzare i tempi in un duello fisico ed estenuante contro la capolista equivarrebbe a un azzardo inutile per un gruppo che necessita del proprio arsenale al gran completo per lo sprint primaverile.
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