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Crollo Atalanta rispetto allo scorso anno, i numeri condannano i nerazzurri: solo la Fiorentina fa peggio in tutta la Serie ATUTTO mercato WEB
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Oggi alle 14:00Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Crollo Atalanta rispetto allo scorso anno, i numeri condannano i nerazzurri: solo la Fiorentina fa peggio in tutta la Serie A

Classifica a confronto: bilancio in profondo rosso per gli orobici, mentre il Como vola e le milanesi sorridono in vetta

Il traguardo delle ventinove giornate di campionato restituisce una fotografia a tinte decisamente fosche per l'Atalanta. Il gruppo sapientemente forgiato da Raffaele Palladino si ritrova a fare i conti con un bilancio stagionale che suona come un vero e proprio campanello d'allarme, evidenziando un netto e preoccupante passo indietro rispetto al ruolino di marcia tenuto esattamente dodici mesi fa ai vertici del calcio italiano.

IL CROLLO OROBICO E LE ALTRE DELUSE - Analizzando a fondo i numeri, la compagine bergamasca fa registrare un pesante deficit di undici lunghezze rispetto alla passata annata. Un calo vertiginoso che impone serie e immediate riflessioni all'interno della New Balance Arena, dove si lavora febbrilmente per invertire la rotta. Lo stesso identico e amaro destino accomuna altre piazze blasonate come il Bologna, la Lazio e l'Hellas Verona, tutte tristemente inchiodate a un inequivocabile meno undici. A fare peggio in tutto il torneo c'è incredibilmente solo la Fiorentina, sprofondata a un catastrofico -20, nonostante i timidi ma insufficienti segnali di ripresa intravisti negli ultimi turni.

IL MIRACOLO LARIANO E IL DOMINIO MENEGHINO - Agli antipodi della crisi orobica brilla di luce propria la favola pazzesca del Como. La formazione orchestrata in panchina da Cesc Fabregas ha letteralmente sbaragliato ogni logica, collezionando ben 54 punti che si traducono in un siderale e irraggiungibile più venticinque in graduatoria. Sorridono a trentadue denti anche le grandi di Milano: l'Inter capolista veleggia sicura con un rassicurante più quattro nonostante le recenti fisiologiche frenate, mentre il Milan rivitalizzato dalle cure di Massimiliano Allegri balza a un notevole più tredici, confermandosi tra le realtà calcistiche più in salute della penisola.

LA BAGARRE EUROPEA TRA CONFERME E RALLENTAMENTI - Nelle zone nobili del tabellone, i ritmi si mantengono sostanzialmente invariati per alcune storiche pretendenti. La Roma affidata alla sapienza tattica di Gian Piero Gasperini e la Juventus guidata da Luciano Spalletti migliorano leggermente i propri score, issandosi rispettivamente a più due e più uno. Il Napoli targato Antonio Conte, reduce da un filotto vitale di tre successi consecutivi, paga solamente un dazio di 2 punti rispetto alla gloriosa stagione del quarto Scudetto. Nelle retrovie, merita infine una menzione d'onore il Parma di Cuesta, capace di mantenere un prezioso +9 nonostante gli ultimi passi falsi, mentre il Genoa riduce le distanze fermandosi a un onorevole meno due.

IL SALDO PUNTI SQUADRA PER SQUADRA - Di seguito il dettaglio completo delle variazioni di rendimento per le formazioni attualmente in massima serie (Sassuolo, Cremonese e Pisa omesse in quanto militanti in cadetteria la scorsa stagione):

Atalanta 47 (-11)

Como 54 (+25)
Milan 60 (+13)
Parma 34 (+9)
Inter 68 (+4)
Cagliari 30 (+4)
Roma 51 (+2)
Lecce 27 (+2)
Juventus 53 (+1)

Napoli 59 (-2)
Genoa 33 (-2)
Udinese 36 (-4)
Torino 33 (-5)
Bologna 42 (-11)
Lazio 40 (-11)
Hellas Verona 18 (-11)
Fiorentina 28 (-20)

Numeri crudi che non ammettono repliche o interpretazioni fantasiose, costringendo lo staff tecnico nerazzurro a studiare immediate contromisure per non compromettere irrimediabilmente la volata finale per l'Europa.

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