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Atalanta, con la Juve per scrivere (ancora) la storia: da Gallo a Lazzari fino al 3-0 del 2019TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 07:30Serie A
di Filippo Davide Di Santo

Atalanta, con la Juve per scrivere (ancora) la storia: da Gallo a Lazzari fino al 3-0 del 2019

Per l’Atalanta la Coppa Italia è sempre stata un sogno inseguito, sfiorato, mancato per un soffio e che a Bergamo non si vince dal lontano 1963. Ovviamente la vittoria dell'Europa League ha compensato l'assenza del titolo nazionale, ma non ha scalfito il desiderio di riportare la Coppa a Bergamo dopo molte finali perse per tutta una serie di motivi. Nel mezzo c'è l’incontro con la Juventus. Un appuntamento cruciale, il vero crocevia di una stagione dove non bisogna tralasciare nulla: il classico incontro con la storia, utile a scriverne una ancora più grande in futuro, con il sogno di ritornare a maggio in quel di Roma. Uno scenario importante, ma già vissuto più volte nel corso degli anni. Il primo ricordo va alla stagione 1995/1996 dove chi ci crede fino all’ultimo può vincere, anche contro una Juve destinata a sollevare la Champions League. Fabio Gallo ci credette al 120° con quel destro da lontano che finì alle spalle di Rampulla in uno stadio pronto a esplodere di gioia e successivamente andare in finale contro la Fiorentina di Batistuta. Tra Davide e Golia non è sempre il favorito a prevalere, come accadde nel 2004/2005 quando l’Atalanta di Mandorlini (allora ultima in classifica) riuscì a battere i bianconeri sia all’andata che al ritorno quando fu un “figlio di Zingonia”, Andrea Lazzari, a firmare una doppietta a Bergamo e una tripletta al vecchio Delle Alpi. Restano impressi i passaggi del turno sfiorati nel 2002 e nel 2017, la semifinale del 2018. Poi spunta un 3-0 ricordato come una delle partite più belle della storia nerazzurra: il gol di Castagne e la doppietta di Duván Zapata fecero sognare un’intera città che di lì a poco avrebbe invaso Roma per una finale contro la Lazio che, ancora oggi, trascina con sé polemiche e rimpianti. Oggi Atalanta-Juve 2026 con una Dea che ha esplicitamente dichiarato di voler arrivare fino in fondo alla competizione: da mister Palladino ai giocatori fino alla società per u grande obiettivo chiamato Coppa Italia.