De Roon, capitan "infinito" e trascinatore all'Atalanta. I numeri in Champions
Contro il Borussia Dortmund il capitano dell'Atalanta Marten De Roon ha chiuso un cerchio aperto nel 2018 e sigillato definitivamente il 25 febbraio 2026. Dalle lacrime amare che si mischiavano alla pioggia di Reggio Emilia dopo l'eliminazione di allora alla gioia di un 4-1 destinato a rimanere negli annali consegnando alla Dea bergamasca gli Ottavi di Finale della Champions League (la terza volta in sei apparizioni europee).
Ovviamente il capitano resta il trascinatore assoluto: un mix di sudore e sostanza a centrocampo. Contro i tedeschi ha brillato con l'assist perfetto per la testa di Mario Pasalic per il momentaneo 3-0 continuando a lottare con tutte le sue forze pur di portare a casa il risultato, ma è stata solo la ciliegina sulla torta di una prestazione tatticamente (e statisticamente) impeccabile.
I numeri contro il Borussia Dortmund
Nella sfida contro i gialloneri, De Roon ha messo a referto un assist, 28 passaggi (74% di precisione) su 48 tocchi totali, 4 recuperi e 5 contributi difensivi (2° assoluto nel match).
Da Bergamo all’Europa con lo stesso grande passo
Il suo impatto nella competizione è certificato dai dati collezionati in Coppa dei Campioni. Marten De Roon è 4° per km percorsi (39.63), 23° per passaggi effettuati tra i mediani e 15° per tackle vinti nel suo ruolo. All'interno della rosa atalantina, i suoi numeri sono ancora più impressionanti: 1° per assist (2 al pari di CdK e Krstovic), presenze, distanza percorsa (39.6 km), 2° per minutaggio (776 minuti), tackle totali (12 di cui 5 vinti) e per passaggi tentati (458) e infine 3° per palloni recuperati.
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