L'Atalanta sogna ancora, la Juve mastica amaro con Comolli: i diversi day after di Champions
Le partite del playoff di Champions League hanno lasciato le loro scorie anche a distanza di molte ore dai rispettivi triplici fischi. Da una parte la grande impresa dell'Atalanta, capace di ribaltare il Borussia Dortmund, dall'altra l'amarezza della Juventus che ha solo sfiorato la rimonta da sogno, in dieci uomini, contro il Galatasaray ma si è dovuta arrendere ai turchi nei supplementari.
Partendo dalla Dea, il giorno dopo la vittoria sul Dortmund sembra ancora più bella. Il Borussia ha recriminato per la decisione dell'arbitro di dare rigore per il fallo di Bensebaini su Krstovic, nonostante l'evidente sanguinamento provocato al volto del montenegrino dal contatto. A raccogliere la gloria dell'impresa, in prima fila, la guida di questa Atalanta, il tecnico Raffaele Palladino, che si lascia andare sui social con una citazione a Vasco Rossi: "Liberi di sognare".
Per la Juventus, il day after bianconero si è concentrato prevalentemente sulle manovre contrattuali. Chiusi gli accordi per due rinnovi di contratto, il primo dei quali, quello del terzo portiere Carlo Pinsoglio, è stato già ufficializzato. L'altro, più di peso visto che riguarda il tuttofare Weston McKennie, dovrebbe invece essere annunciato la prossima settimana. Ma di fatto manca solo la firma.
Qualche rimando al campo, in ogni caso, ha trovato spazio anche oggi. L'AD Damien Comolli: "Cercherò di non farmi sospendere dalla UEFA visto che sono stato sospeso dalla FIGC dopo quello che è successo all’Inter, che sono sicuro tutti hanno visto. Ieri c’è stata un’altra decisione arbitrale molto frustrante. Un altro cartellino rosso frustrante, che non lo era. La partita farà male per molti anni". Notizie positive riguardano le condizioni di Pierre Kalulu, che ha avuto solo crampi.
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