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Bellanova, enigma di una fascia atalantina che ha bisogno di lui. Ora serve reagireTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:45Serie A
di Filippo Davide Di Santo

Bellanova, enigma di una fascia atalantina che ha bisogno di lui. Ora serve reagire

L’importanza dei cosiddetti “quinti” in una squadra come l’Atalanta è fondamentale. Palladino ha puntato molto su questo, ma se per Zappacosta e Bernasconi l’annata attuale è sicuramente positiva e con ampi margini di miglioramento, lo stesso non si può dire per Raoul Bellanova: passato da titolare ad una stagione al di sotto delle aspettative. Bellanova aveva chiuso la scorsa stagione diventando l’esterno destro italiano ad aver raggiunto la doppia cifra di assist tra campionato e coppe con l’Atalanta. Una grande annata dove si necessitava maggior continuità: uno “zero virgola” di un profilo dalle caratteristiche tecniche importanti per la Dea sulla fascia, componendo una catena di destra tanto decisiva. L’inizio sotto la guida di Juric, nonostante fosse stato proprio il tecnico croato a farlo crescere, è stato negativo. Si sono viste buone galoppate, ma troppi errori nei momenti chiave e in fase d’impostazione dove spiccava soltanto la buona prova contro il Marsiglia con l'assist per il gol (poi annullato) a Lookman. Palladino ha confermato Raoul titolare, ma la situazione non è mutata e l’infortunio al bicipite femorale che lo ha tenuto ai box per un mese non ha certo aiutato. L’Atalanta lo ha aspettato, potendo contare dall’altra sulle garanzie tecniche di Bernasconi e Zappacosta.. Il rientro di Bellanova è stato graduale, ma sembrava promettere bene: i pochi minuti giocati con il giusto spirito e l’assist contro la Juve in Coppa Italia facevano sperare. Tuttavia, nelle sfide contro Napoli (dove a fine primo tempo è partito anche qualche fischio) e Sassuolo dove è ritornato dal primo minuto è tornato a essere impreciso e poco cinico nei momenti chiave. Le sostituzioni premature sono state la logica conseguenza di un rendimento troppo basso rispetto alle sue potenzialità e all'investimento da 25 milioni sostenuto dalla società. Fino ad ora la stagione del numero 16 nerazzurro è da considerarsi negativa. Bellanova dovrà invertire completamente la marcia in questo rush finale, ricordando il mantra imposto da mister Palladino: bisogna essere pronti a tutto, specialmente se si hanno i mezzi per incidere davvero.