Secondo tempo pazzo all'Olimpico. La Lazio chiama, l'Atalanta risponde: in Coppa Italia è 2-2
Lazio-Atalanta 2-2. Un altro pareggio nelle semifinali di Coppa Italia, dopo lo 0-0 di ieri tra Como e Inter finisce in parità anche il match di andata dell'Olimpico. Succede nella ripresa, prima al vantaggio di Dele-Bashiru risponde Pasalic. Nel finale ci pensano Dia e Musah a fissare il punteggio sul definitivo 2-2.
Il primo tempo
Un primo tempo piuttosto piatto quello andato in scena all'Olimpico, dove gli acuti sono pochi e di parte atalantina. Al 9' i nerazzurri troverebbero anche il vantaggio grazie ad un bellissimo colpo di testa di Krstovic, ma l'arbitro annulla per un precedente fuorigioco di Zappacosta sul lancio dalle retrovie di Scalvini. Al 41' Dea vicinissima al gol con un'azione da esterno ad esterno: Bernasconi arriva sul fondo e crossa in mezzo, la palla arriva a Zappacosta che schiaccia con il destro e la palla, dopo essere rimbalzata a terra, colpisce la traversa.
Il secondo tempo
Di tutt'altra pasta è la ripresa, che regala due reti nei primi cinque minuti. La gara la sblocca la squadra di Maurizio Sarri al 48' dopo una combinazione perfetta tra Dele-Bashiu e Daniel Maldini, con il figlio d'arte che dopo aver ricevuto premia l'inserimento del compagno. Il nigeriano è bravissimo a presentarsi a tu per tu con Carnesecchi e a superarlo con un pallonetto delizioso. Il vantaggio capitolino dura però una manciata di secondi perché al 50' la difesa si addormenta lasciando avvicinare Samardzic alla porta e farlo calciare indisturbato. Sul tiro del serbo si super Provedel, che però non può nulla sul ravvicinato tap-in di Pasalic che vale l'1-1. Al 60' ancora pericolosa la Lazio con un tiro dal limite di Taylor su cui Carnesecchi si distende benissimo deviando in corner il tiro. Nel finale succede di tutto: prima Boulaye Dia sfrutta il disimpegno sbagliato di Pasalic colpendo l'Atalanta per il 2-1 che illude Sarri, passano meno di 120 secondi e Sulemana si divincola sulla sinistra dalla marcatura di Marusic, mette la palla nel mezzo su cui arriva Yunus Musah, che calcia un rigore in movimento che non può fallire.
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