Genoa, De Rossi: "Salvezza? Il grosso è fatto, userò tanti giovani: devo capire a che punto sono"
Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima della gara contro l'Atalanta. Queste le considerazioni del tecnico romano, partendo da una considerazione sulla promozione del suo Ostiamare: "E' stata una grande gioia e lo è tutt'ora. La città si era un po' addormentata dal punto di vista calcistico e ora è una settimana che festeggiamo e che suoniamo clacson per la città".
Tre punte: vuole essere un Genoa più offensivo possibile questa sera?
"Penso che sarà una partita diretta. Entrambi giochiamo uomo su uomo e volevo tanti giocatori davanti. Aggiungiamo che Baldanzi non è ancora al 100% e Messias vogliamo preservarlo perché non ha i 90 minuti nelle gambe".
Si aspettava le due punte nell'Atalanta?
"Era un'opzione, anche se pensavo che alla fine giocasse Raspadori. Ma questo è il bello del nostro lavoro, è una partita a scacchi. Ci saranno difficoltà, lo sappiamo. De Ketelaere cercherà di portarci a giro per il campo, di farci aprire e noi non dobbiamo permetterlo".
Ha scelto di testare Amorim e Ekator anche per il futuro?
"Si, fermo restando che noi vogliamo fare punti e siamo convinti che possiamo farli anche con questa formazione. Questi giocatori nelle prossime partite li vedremo spesso in campo perché dobbiamo capire dove siamo, chi siamo e a che punto sono loro. Lo stesso vale per Otoa e tanti altri giocatori che rientreranno nelle rotazioni. Il grosso adesso è raggiunto ed è importante capire cosa dovremmo fare questa estate".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano





