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Corte di Giustizia Federale, accolto il ricorso dell'Avellino e di Iacovacci

autore
Carmine Roca
Fonte: Tuttolegapro.com
lunedì 22 aprile 2013, 18:28Copertina
autore Carmine Roca
22.04.2013 18:28Copertina
Ninni Cannella/TuttoLegaPro.com
Ninni Cannella/TuttoLegaPro.com

La Corte di Giustizia Federale ha accolto il ricorso dell'Avellino, dell'amministratore delegato della società irpina Alberto Iacovacci e del giocatore della Salernitana Manuel Ricci dopo le sanzioni inflitte dalla Commissione disciplinare nazionale. Annullata l'ammenda di 15.000 euro all'Avellino, l'inibizione di quattro mesi per Iacovacci e la squalifica di due mesi al calciatore granata. Ricci, lo ricordiamo, era stato deferito "per non aver osservato il generale principio di buona fede nel rapporto con il proprio agente, avendo fornito a quest’ultimo direttive non corrette per l’adempimento dell’incarico, avendo indotto il suo Agente a condurre trattative con la SS Lazio, trattative che si sono sviluppate con la fissazione di vari incontri con i responsabili della SS Lazio ed il calciatore, incontri ai quali il Ricci non si è mai presentato; per avere concluso un nuovo contratto di prestazione sportiva con la soc.

Avellino, in assenza dell’Agente regolarmente nominato sig. Meozzi Giulio e per non essersi assicurato che il nome dell'Agente fosse indicato nel contratto; per avere concluso un contratto di prestazione sportiva con la Società Avellino senza l’assistenza dell’Agente regolarmente nominato; per non aver provveduto a corrispondere all’Agente il compenso nella misura e con le modalità contrattualmente stabilite” mentre Iacovacci "per non essersi accertato dell’esistenza dell’incarico in favore del Sig. Giulio Meozzi e per non aver trattato unicamente con quest’ultimo la conclusione del contratto di prestazione sportive del calciatore Manuel Ricci".

Fonte: Tuttolegapro.com

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