Come giocherà il primo Avellino di Ballardini? Possibile ritorno al 4-3-1-2, chance per Insigne
La preparazione dell'Avellino anti-Reggiana proseguirà oggi con la prima seduta a porte chiuse dell'era Ballardini. C'è attesa di scoprire come giocherà l'Avellino al Mapei Stadium, se si continuerà con il 3-5-2 utilizzato fino all'esonero di Biancolino o se si tornerà al 4-3-1-2, che Ballardini ha allenato ieri nella prima seduta della sua gestione.
Dovesse cambiare modulo e si dovesse tornare al trequartista alle spalle delle due punte, la difesa a quattro sarebbe formata da Missori (favorito su Cancellotti), Simic, uno tra Enrici e Fontanarosa e Sala. In mezzo al campo Palmiero e Le Borgne si giocano una maglia da titolare, mentre Palumbo sembra favorito in qualità di mezzala destra e Sounas in quella di mezzala sinistra. La buona notizia è il rientro di Kumi, un'altra freccia in più per l'arco del tecnico romagnolo.
Dietro le due punte agirà Insigne, che avrà modo di riscattare un deludente campionato. Davanti Biasci è imprescindibile anche per Ballardini, rimane da scoprire chi sarà la sua spalla. Il nuovo tecnico biancoverde gli ha provato accanto Patierno, mentre Tutino e Pandolfi sono stati schierati nell'altra formazione provata.
Dovesse essere confermato il 3-5-2, invece, si cambierà poco. Scalpita Fontanarosa in difesa, ballottaggio Sounas-Besaggio a centrocampo, via il trequartista per un tandem d'attacco formato da Biasci e uno tra Patierno, Tutino e Pandolfi.






