Milani: "Due vittorie importanti, possiamo essere più sereni e guardare anche a chi sta avanti. Ad Avellino sto bene. La Nazionale mi sta facendo crescere tanto"
Alessandro Milani, esterno dell'Avellino, ha parlato a Contatto Sport, format di Prima Tivvù, dove ha parlato in merito del momento in casa biancoverde.
Queste le sue parole: “Vittoria importantissima a Chiavari, vittoria pesante, che ci danno consapevolezza e ora possiamo guardare non solo indietro, ma anche avanti e a posizioni di classifica più ambiziose. Il primo tempo penso che abbiamo replicato la gara contro il Padova, nel secondo tempo ci siamo abbassati un po'. Peccato per il gol preso nel finale, ma dobbiamo continuare così”.
Su Ballardini: “Ha portato tranquillità ed esperienza. Ha circa 300 presenze in Serie A, è un allenatore di grande livello, noi cerchiamo di seguirlo al massimo e per ora stiamo riuscendo a raccogliere i frutti del lavoro. Il nuovo modulo lo abbiamo assimilato subito, siamo ragazzi svegli, siamo bravi a capire le cose come vanno. In Serie B alla fine è importante correre più degli altri e vincere le partite”.
Impatto ad Avellino: “Sono partito abbastanza bene, il gruppo mi ha accolto bene da subito. In campionato stavo giocando con continuità, poi c'è stato un infortunio che mi ha frenato. Sto bene qui ad Avellino, si vive bene e spero di continuare così”.
Su Russo: “Spesso in allenamento ci affrontiamo, è un ragazzo completo, grande corsa, gamba, ottimo tiro, spacca le partite. Per me dovrebbe giocare sempre. Poi è un uomo spogliatoio, è molto simpatico”.
Su Cancellotti: “E' un po' pazzo, simpatico. Se lo meritava quel gol, dà il 200% sempre, suda la maglia, sono felice per lui”.
Su Izzo: “Ha portato personalità ed esperienza. E' fuori categoria, è da Serie A. Davvero forte, fa piacere allenarsi con un giocatore del genere dove si può apprendere tanto. E' un ragazzo molto umile”.
Sul campionato: “Bisogna soffrire, stringere i denti e salvarci. Sono felice per il gruppo, ci stiamo riprendendo, sono felice di essere qui. Sto trovando meno spazio ma sono felice per gli obiettivi del gruppo. La città la vivo abbastanza, sono felice dell'affetto dei tifosi”.
Sulla Nazionale del Venezuela: “Sono contento, ho esordito contro l'Argentina, la Nazionale campione del Mondo, ho fatto una grande partita, ho marcato Nico Paz, che credo sia il giocatore più forte in Serie A al momento. Quando torni dalla Nazionale comunque torni con un bagaglio di esperienza importante, a livello mentale ti porti dentro un bagaglio di fiducia e di esperienza”.
Differenza con il calcio italiano: “Molto meno tattico, più libero, si pensa molto ad attaccare, diciamo che è il mio calcio, dove io sono bravo a spingere e meno a difendere”.
Mercoledì sfida al Sudtirol: “Partita molto importante, gara tosta, contro una squadra molto fisica, hanno poco la palla ma sono degli animali da battaglia. Credo che sarà una bella partita da vedere”.
Un saluto ai tifosi: “Vi aspettiamo allo stadio e forza lupi”.






