Entella, Chiappella: "I gol subiti ci hanno tolto certezze. Esperienza ci farà maturare"
Al termine del match perso contro l'Avellino, il tecnico dell'Entella Andrea Chiappella ha parlato in conferenza stampa dallo stadio "Sannazzari":
Partita difficile oggi anche se l'approccio è stato buono. Quanto l'uno-due dell'Avellino ha complicato il piano gara?
"A me la squadra nei primi 20 minuti è piaciuta perché ha affrontato la partita con coraggio ed energia. Abbiamo avuto delle distanze buone, abbiamo avuto due occasioni da gol. Abbiamo subito l'uno-due dell'Avellino che ci ha tolto delle certezze. Abbiamo fatto un'ora di gioco dove non siamo riusciti a ritrovare quell'energia che abbiamo e di conseguenza non abbiamo fatto una buona gara. L'ultimo quarto d'ora siamo riusciti a ritrovare più organizzazione e fiducia. La squadra non ha mollato fino alla fine. Purtroppo l'episodio è arrivato troppo tardi".
Sono più i meriti dell'Avellino o è mancata u po' d brillantezza?
"Bisogna fare un'analisi lucida. Loro sono stati bravi a dare compattezza, sono stati scaltri e furbi. A noi è mancata fiducia e questo fa parte del gioco. Questa è una grande possibilità di esperienza perché il campionato non termina qua. Dobbiamo lottare con il coltello fra i denti e questa esperienza vissuta oggi ci farà maturare nel nostro percorso".
Quanta lucidità servirà nei prossimi due allenamenti per preparare una settimana che sarà importante?
"Dal punto di vista fisico non hai molte ore per recuperare e noi dovremo esser bravi a recuperare energie mentali. Dobbiamo essere bravi ad analizzare con franchezza e lucidità la partita e pensare a Pescara".
Manca un po' di malizia?
"La malizia e la scaltrezza, ognuno ha il proprio bagaglio e cerca di metterla in campo. Dobbiamo gestire meglio questo aspetto psicologico perché nonostante lo 0-2 avevamo un'ora di gara".
Tante squadre coinvolte nella lotta salvezza.
"Dobbiamo credere in noi stessi. L'ho detto a gennaio ai ragazzi. E' un campionato dove ogni domenica ci sono risultati che possono cambiare gli umori. Dobbiamo pensare al nostro percorso che sarà in salita ma guardarlo con fiducia".
Guiu non riesce ad avere quella scintilla?
"Ci sono ragazzi più sensibili e ruoli più sensibili. Il ruolo dell'attaccante, come il portiere, è un ruolo delicato. E' normale che un giocare come Guiu possa subire il fatto che non ha segnato. In questo periodo ha fatto qualche prestazione meno buona ma ha comunque dato contributo alla squadra. E' un ragazzo genuino che si impegna molto ed è la base per creare
TMW - E' un discorso questo che può adattarsi anche agli altri attaccanti questo della fiducia?
"In parte. Noi dobbiamo ragionare da squadra. E oggi il campo ha detto che dobbiamo essere una squadra più qualitativa nelle scelte. Ho detto ai ragazzi di fare delle scelte migliori. Non dobbiamo focalizzarci sui singoli ma essere una squadra migliore per creare occasioni. Dobbiamo essere tutti bravi a metterci a disposizione per fare qualcosa di più".











