D'Angelo squalificato: l'Avellino non ci sta e presenta ricorso
Carmine Roca
L'Avellino ha presentato ricorso contro la squalifica di tre giornate rimediata da Angelo D'Angelo. La reazione della società biancoverde, dopo la decisione rivedibile del Giudice Sportivo, non si è fatta attendere. Il capitano biancoverde, punito con l'espulsione dal signor Marini di Roma 1 su segnalazione errata dell'assistente Opromolla, ha incassato il danno oltre alla beffa. Un errore madornale, uno scambio di persona da parte del guardalinee salernitano che ha spinto il fischietto romano a sanzionare D'Angelo anziché Marco Chiosa, colpevole di aver colpito al viso un difensore del Como.
Da qui il ricorso dell'Avellino che proverà a far scagionare D'Angelo. In caso di accoglimento del ricorso da parte della Corte d'Appello Sportiva Nazionale, la squalifica di tre giornate verrebbe trasferita a Chiosa. Da non escludere, poi, un nuovo ricorso della società biancoverde nel tentativo di alleggerire la pena al difensore piemontese.


