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La Top 11 del Girone C di Serie C: Di Paolo segna due gol da fenomenoTUTTO mercato WEB
Floro Flores
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 07:10Serie C
di Luca Esposito

La Top 11 del Girone C di Serie C: Di Paolo segna due gol da fenomeno

E’ andata in archivio la 35^ giornata nel Girone C di Serie C. Questi i risultati: Cosenza-Foggia 1-0 Monopoli-Trapani 1-1 Siracusa-Atalanta U23 3-3 Cavese-Casertana 0-1 Giugliano-Crotone 1-0 Sorrento-Team Altamura 2-0 Audace Cerignola-Latina 1-1 Casarano-Potenza 2-1 Catania-Picerno 1-2 Salernitana-Benevento 0-1 Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 3-4-3: Greco (Giugliano): il colpo salvezza dei campani porta anche la firma del portiere, sempre prontissimo quando chiamato in causa. Su Zunno dopo cinque minuti l’intervento più complicato: andare sotto in avvio avrebbe decisamente cambiato le sorti di un match condotto con l’autorevolezza della grande e che certifica il gran lavoro di mister Di Napoli. Ciotti (Cosenza): indecisione tra Minelli e Perucchini e vantaggio dei calabresi nella maniera meno pronosticabile. Bravo il difensore a intuire in anticipo lo sviluppo di un’azione solo apparentemente innocua. Per il resto solita prova al di sopra della sufficienza, ottimo il suo girone di ritorno. Bellodi (Picerno): a Catania non si vince per caso e parlare delle scarse motivazioni degli etnei significherebbe sminuire un’impresa che potrebbe sancire una salvezza che sembrava utopia alla fine del girone d’andata. Grande prova del centrale difensivo contro alcuni degli attaccanti più forti dell’intera serie C. Ronco (Monopoli): duello molto fisico con Stauciuc, sostanzialmente ne esce vincitore. Puntuale negli anticipi, bravissimo nel gioco aereo e sempre ben posizionato sulle palle inattive a sfavore. Colombini (Sorrento): D’Ursi si prende la vetrina di giornata con una doppietta e tante giocate d’autore, ma premiamo l’esterno sinistro che ha macinato chilometri sulla fascia sfornando cross invitanti per i compagni e abbassando il baricentro quando c’era da difendere il preziosissimo 2-0. Prisco (Benevento): quella di Salerno non è stata una bellissima partita e i giallorossi confermano di vivere una lieve flessione sotto il profilo del gioco e dell’intensità. E non potrebbe essere altrimenti dopo una rincorsa così estenuante. Spicca però la stella di un centrocampista che ormai è una garanzia e che sembra già pronto per la categoria superiore. Ferrara (Casarano): si inventa il gol del provvisorio 1-0: dribbling secco sul diretto marcatore e pallone all’angolino per la gioia di una tifoseria che, dopo aver ritrovato il professionismo, ora sogna la cadetteria attraverso gli spareggi. E la rosa al completo può senza dubbio essere una mina vagante. Ghislandi (AtalantaU23): si iscrive a referto nella sagra del gol di Siracusa siglando la rete del provvisorio 2-2 con un colpo di testa che si insacca all’angolino. Quando alza il baricentro è quasi un trequartista aggiunto e sforna assist sempre molto interessanti per i compagni. Di Paolo (Siracusa): che giocatore! I due gol meriterebbero una vetrina nazionale per preparazione, qualità e capacità di eludere la stretta marcatura. Il sinistro che vale l’1-1 è una gemma: stop elegante su lancio dalle retrovie e piattone sinistro che batte Pardel. Poi, sempre col mancino, fa 3-2 dribblando Panada. Abreu (Picerno): mai il Catania aveva perso e subito più di un gol tra le mura amiche, l’impresa riesce alla squadra di De Luca che reagisce all’iniziale svantaggio regalandosi un pomeriggio che resterà nella storia. E’ lui a segnare la rete del pareggio sfruttando anche una disattenzione di Miceli. Casarotto (Casertana): tap-in da distanza ravvicinata e colpaccio nel derby di Cava dei Tirreni e in uno stadio difficile da espugnare per tutti. Quanto basta per alimentare le speranze di chiudere al terzo posto la regular season. Gol a parte merita la palma di migliore in campo per la capacità di fare reparto da solo e di mettere in apprensione l’intera retroguardia avversaria. Antonio Floro Flores (Benevento): quando ha sostituito un allenatore d’esperienza come Auteri (tra l’altro dopo un successo per 0-3 a Foggia) si pensava a un semplice traghettatore a tempo. Invece Vigorito ha creduto fortemente nelle sue capacità soprattutto in ottica gestione del gruppo. Vincere il girone C con tre giornate d’anticipo è la fotografia perfetta del suo ottimo lavoro.