L'espulsione di Skorupski non c'era, Maresca bocciato: Rocchi ferma l’arbitro napoletano
L’uscita di Lukasz Skorupski in Genoa-Bologna era scriteriata, ma non da cartellino rosso. L’averlo comminato e, soprattutto, aver difeso la propria valutazione anche dopo essere stato richiamato al VAR, costerà almeno un turno di stop, probabilmente due, al fischietto campano Fabio Maresca. Ne scrive gazzetta.it, che evidenzia come ai vertici arbitrali e al designatore Rocchi - domani Open VAR - sia piaciuta pochissimo la gestione dell’episodio, valutato da espulsione per DOGSO (chiara occasione da gol negata).
Se la valutazione in diretta era considerata molto complicata, ben altro discorso su quella al monitor. Maggioni e Massa (VAR e AVAR) hanno richiamato Maresca, che anche al video non è riuscito a notare come mancassero ben tre elementi su quattro - se non tutti e quattro - per procedere all’espulsione: l’unico presente, peraltro senza certezze, è che Vitinha sia in condizioni di segnare. Difettano però lo sviluppo generale dell’azione, l’assenza di difendenti, il possesso chiaro. Insomma, era da giallo. E sarà da rosso anche per Maresca.
La puntata di domani di Open VAR servirà anche a chiarire se c’era o meno rigore su Hojlund in Juventus-Napoli. Per il portale della rosea, Mariani è stato promosso, ma Bremer ha rischiato molto, cingendo il collo del centravanti danese. Gli estremi per il penalty ci sarebbero stati.
Ultime dai canali
Primo piano






