Bologna, Italiano: "Immobile non ancora pronto. Dominguez titolare. Orsolini sta crescendo"
Alla vigilia della gara valevole per il recupero della sedicesima giornata di Serie A 2025-2026 tra Hellas Verona e Bologna , in programma giovedì 15 gennaio, alle ore 18, allo stadio Marcantonio Bentegodi, è intervenuto il tecnico felsineo Vincenzo Italiano. L’allenatore rossoblù ha parlato così ai microfoni della sala stampa del centro tecnico Niccolò Galli. Queste le sue dichiarazioni. Diretta testuale a cura di TMW.
14.40 - L'inizio della conferenza stampa è previsto per le ore 15
15.00 - Inizia la conferenza stampa di Vincenzo Italiano.
Che gara si aspetta domani? Può essere una trappola?
"Le ultime partite del Verona sono state di grande intensità e sostanza e domani sarà una partita difficile, dovremo essere bravi ad interpretarla ed essere bravi su ambedue le fasi. Ha forza, gamba, dietro se gli vuoi far male devi giocare con grande velocità e tecnica. Cercheremo di aggiungere punti alla classifica e dare continuità alla prestazione di Como, dove per 60 minuti la prestazione è stata ottima, poi ovviamente in inferiorità numerica siamo andati in difficoltà".
Domani può essere uno spartiacque per l'Europa?
"È presto. Potremmo aggiungere punti alla classifica o rimanere dove siamo. Chiaro che nel girone di ritorno dovremo accelerare perché avremo la possibilità di rimediare, ripartire e mettere a posto quello che ci è mancato nell'ultimo periodo. A Como mi è piaciuta la prestazione contro una squadra che non ti fa respirare. Avevamo preparato bene la partita, così come oggi. Domani vedremo il verdetto del campo".
Skorupski, Dominguez e Immobile: chi parte dall'inizio?
"Skorupski è convocato, è pienamente recuperato, poi vedremo domani il da farsi. Benjamin lo sto vedendo bene ed ha molte possibilità di essere della partita. Sta tirando fuori gli artigli per dimostrare il suo valore e domani potrebbe partire dall'inizio. Ciro non ha i minuti e la condizione per partire dall'inizio e lui lo sa: sarebbe un cambio obbligato. Tuttavia lo sto vedendo più sciolto ed in grande crescita".
Sta vedendo che sta tornando il Bologna di un mese fa o manca ancora qualcosa?
"L'aspetto che mi è piaciuto tantissimo è l'atteggiamento di essere bravi nel limitare l'avversario e soprattutto di palleggiare e venire fuori dal basso molto meglio rispetto alle partite precedenti. Dunque l'atteggiamento è stato ritrovato, ora bisogna innalzare i numeri e la concretezza davanti. Dietro invece dobbiamo essere più solidi".
C'è un Bologna con Freuler e uno senza? La ripartenza del Bologna si può ricollegare alla sua presenza?
"È stato un periodo in cui a ruota abbiamo perso un portiere, difensori, centrocampisti ed esterni. Può starci un periodo di appannamento. Ritrovare Remo dopo due mesi è come ritrovare il cervello di questa squadra perché comunica, guida, aiuta ed è un faro di questa squadra. Nel momento in cui è rientrato qualche vantaggio ovviamente ce lo ha portato. Ora è al 60% della condizione, ma anche così è importante per noi".
Quanto ha visto cresciuto Fabbian?
"Giovanni si è ritagliato questo spazio meritandoselo. Ha fatto gol con il Sassuolo e merita di giocare perché ha grande passo, sostanza, intensità e sa riempire l'area di rigore. Lui come Pobega sono tipologie di centrocampisti che mi piacciono. Domani vedremo, ma probabilmente potrà essere la gara di Odgaard per opporci al loro blocco basso. Non ci passa nemmeno nell'anticamera del cervello di abbandonare Jens: vedrete che da qui alla fine ci sarà moltissimo".
Rowe può giocare sulla fascia sinistra?
"Lo abbiamo già visto sul piede debole per rientrare dentro al campo. Con il Napoli si è fatto male giocando da lì. Al Norwich ha giocato un anno intero lì e nel momento della difficoltà si è reso disponibile. Lui ha nelle corde gol come quello di Baturina. Bisogna dargli tempo, non è facile esplodere nei primi mesi. Ora si sta ambientando bene, è curioso e sta imparando anche l'italiano".
L'infortunio di Lucumì accelera la necessità di intervenire sul mercato?
"Ci pensa la società. È una zona del campo in cui siamo scoperti perché abbiamo solo tre giocatori, ma il mercato è una questione che riguarda i direttori. ho visto un Vitik in ripresa, un Heggem che si sta confermando e spero che anche Casale possa trovare continuità. Loro tre si giocheranno i due posti da titolari fino al rientro di Lucumì".
Ha parlato con Cambiaghi dopo l'espulsione?
"Ci ho parlato a fine partita. Sa che una delle situazioni che dobbiamo assolutamente evitare è quella di rimanere in inferiorità numerica, specie contro una squadra come il Como. Sa di aver sbagliato ma mi auguro che la situazione sia assimilata".
Cosa perde senza Lucumì?
"Perdiamo un bel mancino in fase d'impostazione ed un giocatore importante, perché sapete che tipo di giocatore è quando ha la spina attaccata".
Quando torna Bernardeschi?
"Il 21 gennaio ha un controllo e sperando che tutto sia a posto già dal giorno dopo potrà tornare in squadra. Si sta già allenando, lo vedo correre, sta aspettando solo l'okay".
Quando tornerà Orsolini?
"La sua storia a Bologna parla per lui: ha già vissuto momenti di inceppamento ma sono certo che tornerà. Già in questi giorni lo sto vedendo bene. C'è stato un calo collettivo che ha portato anche a cali individuali".
Dopo i fatti di Como, domani il Bologna non avrà al seguito i suoi tifosi. Cosa ne pensa?
2Ogni volta al Bentegodi ero abituato a vedere numerosissimi tifosi in trasferta. Ci mancheranno perché la spinta e il calore della gente ci dà qualcosa in più. Sono rimasto sorpreso per quello che è successo a Como, mi dispiace. Avrei voluto vedere molti tifosi al nostro fianco".
15.21 - Termina la conferenza stampa di Vincenzo Italiano.
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