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Bologna, Dominguez: "Ci siamo divertiti, l'importante era tornare a vincere. Ho dato il meglio"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 20:47Serie A
di Andrea Carlino

Bologna, Dominguez: "Ci siamo divertiti, l'importante era tornare a vincere. Ho dato il meglio"

Il Bologna ritrova il successo dopo oltre cinquanta giorni di digiuno e lo fa con una prestazione convincente al Bentegodi di Verona. La squadra di Vincenzo Italiano si impone 3-2 sull'Hellas Verona nel recupero della sedicesima giornata di Serie A, regalando una serata di grande intensità e spettacolo. I rossoblù partono in salita con il gol di Orban, ma ribaltano completamente l'incontro prima dell'intervallo grazie alle reti di Orsolini, Odgaard e Castro. La reazione veneta nella ripresa, con l'autorete di Freuler, non basta ad evitare la sconfitta. Il successo consente ai felsinei di salire a quota trenta punti e di agganciare l'ottavo posto in classifica, rilanciando le ambizioni europee. Il Verona resta invece in zona retrocessione con tredici punti, diciannovesimo insieme al Pisa. Tra i protagonisti della vittoria rossoblù spicca Benjamin Dominguez, esterno offensivo argentino che ha firmato l'assist per il gol di Castro e ha corso instancabilmente per tutti i novanta minuti. La sua prestazione è stata premiata dalle telecamere di DAZN, che lo hanno intervistato al termine del match. Dominguez ha vissuto una stagione travagliata, con poche occasioni da titolare e un inizio difficile, ma la gara del Bentegodi ha dimostrato la sua crescita tecnica e mentale. Le sue parole hanno raccontato la voglia di riscatto e l'applicazione quotidiana richiesta da Italiano. Benjamin, qualità sulla trequarti. Oggi hai fatto l'assist, gli altri due hanno fatto il gol con Castro, quindi davanti vi siete proprio divertiti. È tornato un po' quel Bologna anche divertente. C'è stato proprio un momento del primo tempo in cui eravate gasati, avete fatto questi tre gol, o no? "Sì, la prima parte abbiamo fatto bene, ci siamo divertiti un po', abbiamo fatto subito i tre gol. Nella seconda parte penso che abbiamo sofferto un po', però va bene. L'importante era tornare a vincere." Quanto hai corso? Oggi hai corso tantissimo. A un certo punto stavi per andare addosso ai cartelloni pubblicitari per tenere un pallone in campo. Capello perfetto, nonostante tu abbia corso tantissimo. "Grazie, sì. È quello che ci chiede il mister, di andare sempre addosso. È la nostra idea di gioco, quindi ora sono distrutto." Ti faccio i complimenti per la grande partita. Penso che fosse anche molto difficile oggi presentarsi in questo stato di forma perché hai vissuto momenti non facili, non hai avuto tanta continuità. Qual è stato il trucco per arrivare così, visto che l'anno scorso sei stato determinante, quest'anno hai giocato poco da titolare ma oggi obiettivamente hai fatto la differenza? Sei stato uno dei giocatori più determinanti della partita. "Nella squadra ci troviamo sempre pronti. Ci alleniamo sempre una settimana al massimo, dobbiamo essere pronti. Quando ti buttano in campo devi fare il meglio e penso che oggi l'ho fatto bene." Io credo che questa sia una stagione dove anche tu a livello personale stai crescendo tanto dal punto di vista umano, perché non è stata una stagione facile. All'inizio addirittura fuori rosa, poi piano piano sei ritornato in gioco. Italiano ha detto l'altro giorno in conferenza che gli stai facendo vedere chi sei, stai tirando fuori gli artigli. È cambiato per caso anche il tuo modo di allenarti, di approcciarti? E se c'è una posizione in particolare in cui ti piace giocare, perché ti hanno impiegato anche prima punta a un certo punto, in qualche occasione, con le tue caratteristiche. "Sì, mi ricordo la scorsa volta che abbiamo giocato contro il Verona mi hanno messo lì l'anno scorso, un paio di minuti. A me piace giocare sia a destra che a sinistra. Il mister sa, mi conosce, ci conosce tutti, quindi mi fa giocare lì sulla fascia."