Brann, Alexandersson: "Bologna è meravigliosa. Stimo Ancelotti, può essere mio ospite"
Alla vigilia della gara valevole per il ritorno dei playoff di Uefa Europa League 2025-2026 tra Bologna e Brann - in programma domani alle ore 21 allo stadio Renato Dall'Ara -, è intervenuto il tecnico islandese Freyr Alexandersson. L’allenatore dei norvegesi ha parlato così ai microfoni della sala stampa. Queste le sue dichiarazioni. Diretta testuale a cura di TMW.
16.00 - L'inizio della conferenza stampa è previsto per le ore 16.15
16.15 - Inizia la conferenza stampa di Freyr Alexandersson.
Come vi siete trovati nella vostra settimana bolognese?
"È stato meraviglioso stare qui, abbiamo trovato persone squisite sia in albergo sia al campo di allenamento in Sasso Marconi. Il cibo è buonissimo, forse la cosa migliore (ride, ndr), solo quello islandese può battere quello italiano. Ringraziamo tutti per il benvenuto".
Ci spiega il suo apprezzamento sul calcio italiano su come si vive sia in campo sia sugli spalti?
"Quando ero giovane ogni domenica guardavo la serie A nella tv islandese ed è diventata una passione. Ho seguito molto Carlo Ancelotti e ho avuto giocatori che sono stati sotto la sua guida. Ho letto tutti i suoi libri e lo ammiro. Il calcio italiano è speciale, amo la sua passione. Mi piace anche il calcio inglese e tedesco, ma quello italiano è ad un livello superiore".
Cosa vi aspettate dal Bologna domani dal momento che nelle ultime uscite ha cambiato assetto?
"Bella domanda. Dobbiamo prepararci sia ad un Bologna attendista sia ad un Bologna aggressivo come in passato. Nelle ultime gare hanno avuto problemi solo con il Milan, con il Como e con l'Atalanta. Forse hanno problemi con i portieri bravi con i piedi come Maignan e Butez, ma non penso che ci affronteranno in maniera passiva. Dovremo provare a creare molte occasioni a prescindere dal loro assetto".
Cosa significa non aver nulla da perdere per il Brann?
"Se non avessimo nulla da perdere non avrebbe senso disputare l'Europa League. Domani andrà come andrà, saremo orgogliosi. Abbiamo possibilità di passare il turno e ci crediamo. Siamo contenti di essere arrivati fin qui, poi se dovessimo perdere ci sarà la delusione ma ora non vogliamo pensarci e faremo di tutto per vincere".
Il Bologna ha giocato lunedì, voi siete contenti di questa settimana completa di allenamento?
"Sicuramente loro saranno più stanchi, ma sono nel pieno ritmo partita. Giocare lunedì e poi giovedì è folle, dev'essere davvero brutto per loro".
L'ultima volta c'erano più di 2 mila tifosi, domani 800. Cosa ne pensa?
"Significa che c'è passione, sono contento. Ci sono amici che nonostante il lavoro verranno qui a vedere la partita. Mi rende orgoglioso".
C'è il rischio che qualsiasi cosa faccia il Brann domani ci sarà l'ombra del Bodo Glimt e del successo sull'Inter?
"Non penso. Facciamo loro i complimenti perché hanno giocato benissimo. Il Bodo può avere tutta l'attenzione del mondo perché la meritano ma paragonare noi a loro non è corretto. Loro hanno avuto un periodo lungo per crescere e trovare continuità. È stato uno sviluppo continuo dal 2016, non è stata una cosa accaduta ieri all'improvviso. Noi dieci anni fa eravamo in Serie B. Dateci 6 anni e anche noi saremo in Champions League".
Le migliori condizioni del terreno di gioco del Dall'Ara rispetto a quello di Bergen potrebbero favorirvi?
"Forse sì, ma anche i loro giocatori tecnici ne gioveranno. Sarà una partita di maggiore qualità".
Carlo Ancelotti ha appena detto che vuole venirla a trovare in Islanda. Cosa ne pensa?
"Grazie di avergli riportato le mie parole. Va benissimo, sarà mio ospite e lo porterò nel miglior ristorante d'Islanda. Gli farò mangiare qualcosa di veramente buono: un primo di pesce, agnello come secondo e poi un bel dessert. Da bere? Il miglior vino rosso italiano, perché non abbiamo vini di qualità in Islanda. Sarà questo il menù".
L'allenatore del Bodo Glimt ha detto che tiferà per voi, cosa ne pensa?
"È bello che sia così. Noi pensiamo a noi stessi, ma è bello anche quello che è riuscito a fare il Bodo. Così come la Nazionale norvegese. Tuttavia non voglio parlare troppo del Bodo Glimt".
Come si spiega la crescita del calcio norvegese?
"Ci sono periodi. L'Islanda negli ultimi 10 anni ha fatto benissimo, ma forse non farà parte di tornei mondiali nei prossimi anni".
16.44 - Termina la conferenza stampa di Freyr Alexandersson.
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