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Rosetti: "Forse ci siamo dimenticati perché è nato il VAR. Falli di mano? Va capito il calcio"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:51Serie A
di Alessio Del Lungo

Rosetti: "Forse ci siamo dimenticati perché è nato il VAR. Falli di mano? Va capito il calcio"

Oggi si è tenuto il Congresso UEFA a Bruxelles al quale ha partecipato anche Roberto Rosetti, capo degli arbitri UEFA, che ha parlato anche del VAR, strumento molto discusso ultimamente, soprattutto in Italia: "Forse abbiamo dimenticato tutti perché è nato", si legge su gazzetta.it. Il designatore prosegue: "Il VAR è nato per errori chiari e ovvi. Sulle decisioni fattuali, come il fuorigioco, lavora alla perfezione. Ma sulle interpretazioni il discorso è diverso. La UEFA preferisce intervenire meno a video e lasciare la decisione sul campo. Ci perderemo un rigore ogni tanto, però non si hanno quelli francamente inesistenti. Ne riparleremo con i designatori federali. Dobbiamo ritrovare i principi originari". Poi ricorda anche i punti chiave dell'arbitraggio europeo: "Sono la protezione dei giocatori, prima di tutto; la lotta all’esagerazione dei contatti lievi; l’interpretazione del 'mani'; la lotta agli attacchi al portiere per impedirgli di giocare e, infine, l’importantissimo rapporto arbitro-capitano per spiegare le decisioni in campo". Infine si sofferma sul fallo di mano: "Bisogna capire il calcio. Il fallo di mano è tale quando il giocatore cerca di toccare la palla o allarga il corpo con le braccia in maniera innaturale, mentre quando c’è un contrasto va valutato come questo incida sul movimento delle braccia. Serve uniformità in tutte le decisioni. Questa non c'è sulle nuove idee di fuorigioco, mentre sono ottimi i risultati riscontrati dall'introduzione degli 8 secondi per la palla in mano ai portieri".