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tmw / bologna / I fatti del giorno
7-1 tra Aston Villa e Bologna: Italiano alza bandiera bianca e Orsolini li vede già campioniTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 00:49I fatti del giorno
di Giacomo Iacobellis

7-1 tra Aston Villa e Bologna: Italiano alza bandiera bianca e Orsolini li vede già campioni

Finisce ai quarti di finale l’avventura europea del Bologna, travolto con un pesante 4-0 dall’Aston Villa al Villa Park. Un risultato che, sommato all’andata, porta il totale sul 7-1 e certifica senza appello la superiorità della squadra di Emery, capace di dominare il doppio confronto e conquistare con pieno merito la semifinale di Europa League. La gara si è messa subito in salita per i rossoblù: al 17’ Buendia serve Rogers, che di prima libera Watkins per l’1-0. Al 24’ arriva anche il rigore per i padroni di casa per un tocco di mano di Vitik, ma Ravaglia tiene a galla i suoi parando su Rogers; illusione che dura poco, perché al 27’ Buendia approfitta di una disattenzione difensiva e firma il raddoppio. Il Bologna accusa il colpo e al 39’ subisce anche il 3-0, con Rogers che si riscatta e batte ancora Ravaglia sul primo palo. Nella ripresa Italiano prova a cambiare qualcosa con gli ingressi di Sohm, Zortea e Orsolini, ma le occasioni di Castro e dello stesso Orsolini non impensieriscono Dibu Martinez. L’Aston Villa controlla senza affanni e nel finale cala anche il poker con Konsa all’89’, chiudendo definitivamente i conti e spegnendo ogni residua speranza rossoblù. L'analisi di mister Vincenzo Italiano "Analizzare questa partita è secondo me superfluo. L'avevamo complicata in maniera esagerata all'andata e oggi abbiamo cercato di provare qualcosa: João Mário e Miranda subito dentro al campo per verticalizzare verso lo specchio della porta e non arrivare sempre sul fondo, perché loro sono forti a difendere la porta. Nel momento in cui difendevamo, entravamo dentro col piede forte, abbiamo cercato di fare qualcosa di diverso. Ma non è quello il problema. La differenza è che loro, a ogni tiro, ti fanno gol. Hanno una concretezza che avevamo già discusso prima della partita: se l'avessero avuta come nelle partite precedenti, sarebbe diventato complicato. Non eravamo partiti nemmeno male, ma alla prima occasione ti fanno gol. Aggiungere un altro gol ai tre già subiti all'andata diventa difficile da gestire. Da tutto questo cammino bisogna trarre insegnamenti: capire che in questo momento hanno un passo in più rispetto a noi. Loro sono una squadra che forse per un gol quest'anno non ha fatto la Champions League, ma è una squadra di Champions League, di grande valore, e forse vincerà la coppa. Noi all'andata abbiamo fatto una signora partita, una grande partita. Troppe disattenzioni e troppi errori determinano questa differenza. Va dato atto a loro che sono una squadra forte e l'hanno dimostrato anche oggi". L'investitura di Riccardo Orsolini "Noi sapevamo che dovevamo costruire questa qualificazione in casa, non ci siamo riusciti. Oggi serviva un mezzo miracolo e ci hanno fatto subito capire che non era serata per noi, anche se qualche occasione abbiamo provato a imbastirla. Non ce l'abbiamo fatta. Per me questi sono una squadra che vincerà sicuramente l'Europa League, se non la vince sarà molto difficile per gli altri".