Aston Villa-Bologna 4-0, le pagelle: Ravaglia prende due gol sul suo palo. Italiano, che figuraccia
Aston Villa-Bologna 4-0: risultato finale
Le pagelle dell'Aston Villa (di Andrea Carlino)
Martínez 7 - Serata di sostanziale controllo per il portiere spagnolo, chiamato a interventi non complicati ma sempre sicuri. Para con autorità la conclusione di Bernardeschi e gestisce con ordine ogni situazione aerea.
Cash 6,5 - Presidio costante sulla fascia destra, non si fa mai sorprendere da Rowe nonostante le accelerazioni dell'esterno del Bologna. Contribuisce alla costruzione con buona qualità nella circolazione.
Konsa 7,5 - Partita di grande solidità difensiva, coronata dal gol all'89' con una girata a incrociare di pregevole fattura tecnica. Gestisce con personalità ogni duello aereo e chiude con intelligenza tattica gli spazi centrali.
Pau Torres 6,5 - Prova ordinata e di buona lettura, con qualche sbavatura in impostazione che il Bologna non riesce a sfruttare. Guida con esperienza la linea difensiva nei momenti di maggiore pressione rossoblù.
Digne 6,5 - Spinge con continuità sulla fascia sinistra e confeziona il lancio millimetrico che lancia Rogers prima del raddoppio. La pennellata che genera il calcio di rigore risulta decisiva per indirizzare il match.
Onana 6,5 - Schermo affidabile davanti alla difesa, con letture puntuali delle traiettorie avversarie. Gestisce il pallone con personalità e sostanza senza cercare la giocata spettacolare.
dal 77' Bogarde s.v.
Tielemans 6,5 - Regia precisa e ordinata nel primo tempo, con qualche imprecisione nell'apertura verso McGinn nella ripresa. Garantisce equilibrio al centrocampo dei Villans per gran parte della gara.
dal 74' Douglas Luiz 6,5 - Entra con personalità e firma subito il corner che genera il gol di Konsa. Qualità tecnica evidente nei pochi minuti a disposizione.
McGinn 7 - Dinamismo e intelligenza tattica al servizio della manovra offensiva. Serve Rogers con precisione nell'azione del terzo gol e garantisce interdizione e corsa per tutta la durata della sua partita.
dal 64' Bailey 6 - Entra con vivacità e crea qualche grattacapo sulla fascia, senza però incidere in modo determinante sul risultato.
Rogers 8 - Protagonista assoluto della serata: segna il terzo gol con un sinistro preciso sul primo palo, sfiora più volte la rete e costringe Ravaglia a un intervento in tuffo. Pericoloso in ogni azione offensiva, è il giocatore più continuo e imprevedibile in campo.
dal 74' Sancho 6 - Breve apparizione senza particolari acuti, gestisce il pallone con personalità nei minuti finali.
Buendía 7,5 - Firma il raddoppio con un'azione di puro opportunismo, sfruttando la respinta sul rigore per infilare Ravaglia sul primo palo. Serve assist illuminanti e fa girare la manovra con qualità tecnica superiore.
Watkins 7,5 - Centesimo gol con la maglia dell'Aston Villa, realizzato con la freddezza dei bomber veri. Lavoro oscuro di grande qualità, sponde precise e pressione costante sulla difesa del Bologna per tutto il primo tempo.
dal 64' Abraham 6 - Entra quando la partita è già indirizzata e gestisce il tempo con intelligenza, senza strafare.
Unai Emery 8 - Prepara la gara con cura maniacale: la pressione alta soffoca il Bologna nei momenti chiave e l'Aston Villa capitalizza ogni errore avversario con efficienza letale. La gestione dei cambi è precisa e tempestiva, senza mai perdere il controllo del match.
Le pagelle del Bologna (di Giacomo Iacobellis)
Ravaglia 4,5 - L'unico suo merito è il rigore parato a Rogers, ma i demeriti sono almeno i due gol presi sul suo palo che nel primo tempo permettono all'Aston Villa di archiviare la pratica Bologna in fretta e furia.
Joao Mario 5 - Italiano lo schiera a piede invertito, ma dal portoghese non arrivano né spinta né diagonali difensive efficaci (Dal 46' Zortea 5,5 - Più propositivo e presente nella metà campo avversaria rispetto al compagno, per lo meno con lui e Orsolini il Bologna inizia ad attaccare).
Vitik 4,5 - Totalmente in balia degli attaccanti dell'Aston Villa, macchia ulteriormente la sua prova col goffo fallo di mano che costa il rigore, poi comunque sbagliato da Rogers.
Casale 4,5 - Stesso discorso fatto per Vitik: il centrale ex Verona e Lazio contro Rogers, Buendia e Watkins non trova mai il bandolo della matassa. E non è casuale che, già nel primo tempo, segnino tutti e tre (Dall'81' Heggem s.v.).
Miranda 4,5 - Si fa sorprendere dalla rimessa laterale che porta Buendia al tiro sul gol del 2-0 e spinge ben poco sulla fascia destra rossoblù. Nella ripresa Italiano lo rimette dall'altra parte, ma il Bologna attacca prevalentemente con Zortea e Orsolini. E sulla rete del 4-0 di Konsa ha più di una responsabilità...
Ferguson 5 - Neanche la sua esperienza e la sua personalità riescono a dare respiro al Bologna dinanzi all'assedio dei Villans.
Freuler 5 - Poca quantità e nessuna qualità, se Italiano cambia il suo senatore già nell'intervallo c'è da fare una riflessione profonda (Dal 46' Sohm 5,5 - L'ex Fiorentina ci mette sicuramente più verve, facendosi vedere in almeno un paio di occasioni in area avversaria).
Moro 5 - Così come Miranda, ha qualche colpa sul gol del raddoppio inglese. Cresce alla distanza, tentando anche la specialità della casa: il tiro da fuori.
Bernardeschi 5,5 - È tra i pochi ad arrendersi, forse l'unico a tenere la testa alta nel primo tempo. Almeno lui ci prova, da solo e da fuori, però ci prova (Dal 46' Orsolini 6 - Il suo ingresso dà una svegliata al Bologna, che sulla fascia destra crea i principali grattacapi alla difesa inglese. Orso va vicino all'assist e al gol, meritandosi la sufficienza in quanto unico calciatore in grado di fare breccia nel fortino di Birmingham).
Castro 5 - Isolato è dire poco. Nel primo tempo l'Aston Villa fa quel che vuole e l'argentino non viene mai servito. Qualcosina in più nella ripresa, ma non può bastare (Dal 75' Odgaard s.v.).
Rowe 5 - A inizio gara carica i tifosi promettendo battaglia, ma già dopo 45 minuti quella sua e dei compagni è una figuraccia da dimenticare. Leggermente meglio, al pari dei compagni di reparto, nel secondo tempo.
Vincenzo Italiano 4,5 - Il suo Bologna viene preso a pallate dall'Aston Villa. Se è vero che aveva avvertito tutti dinanzi alle evidenti difficoltà dell'impresa, allo stesso tempo la sua squadra non ha neanche fatto finta di reagire e si è lasciata costantemente imbucare in profondità. Bologna fuori dall'Europa con un risultato complessivo di 7-1, peccato.











