Lapadula: "Finché giocherò a calcio, sarò sempre a disposizione del Perù"
Gianluca Lapadula, attaccante dello Spezia ed ex Cagliari, è tornato a parlare del suo rapporto con la Nazionale del Perù. Intervistato nel corso della trasmissione Doble Punta in Sudamerica, il calciatore ha chiarito la propria posizione dopo le ultime mancate convocazioni, dovute a problemi fisici, ribadendo la piena disponibilità a vestire la maglia della Selección fino all'ultimo giorno della sua carriera.
Nazionale: "Ho sofferto molto per le ultime convocazioni. A giugno ho avuto un problema alla caviglia, mentre per l’ultima amichevole non ho potuto rispondere a causa di un altro infortunio. Ma finché giocherò a calcio sarò a disposizione del Perù se avrà bisogno di me. Voglio dare il meglio per la mia Nazionale fino all’ultimo giorno".
Movimento: "Penso che lo stile di gioco e l’essenza che animano la Nazionale non debbano cambiare. Abbiamo bisogno di questo, è ciò che siamo. Mi sono sempre sentito a mio agio in campo e durante l’era Gareca eravamo nel nostro miglior momento. È stato un periodo fantastico, o almeno io l’ho vissuto così".
Compagni: "Sono in costante contatto con alcuni di loro, soprattutto grazie ai social media. Parlo con Yotún, Zambrano, Carrillo e Cueva".
Ritorno in Perù: "So che Universitario, Alianza Lima e Cristal sono le tre formazioni migliori, ma in questo momento dico che posso indossare soltanto i colori rosso e bianco della Nazionale in quel Paese".






