Milan, Allegri: "C'è un doppio volto tra primo e secondo tempo. Anche a Cagliari avevamo iniziato male, poi siamo cresciuti"
Massimiliano Allegri, ex allenatore del Cagliari e attuale tecnico del Milan, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Fiorentina-Milan, gara valida per la 20° giornata di Serie A e in programma domani alle 15:00 allo stadio Artemio Franchi. Di seguito le sue parole, riportate da TMW.
La Fiorentina fa un po' più paura ora?
"La Fiorentina è una squadra di ottimo valore tecnico, ci sono alcune stagioni che si incartano ma loro ne stanno venendo fuori. Dobbiamo fare una bella partita per dare seguito ai risultati che stiamo facendo".
Tante polemiche arbitrali... Cosa si può fare per dare una mano agli arbitri?
"La squadra arbitrale italiana è buona. Non è facile arbitrare le partite, che sono veloci. Il Var sta aiutando molto, ma trovare un equilibrio, essendoci situazioni soggettive, è difficile, perché ognuno ha una opinione diverso. Torna il solito discorso: senza Var, decideva solo l'arbitro. Poi il problema, cioè la situazione di gioco, si è spostato dal campo alla sala di Lissone. Il Var ha risolto tanti episodi, ma più di tanto non può fare perché poi sulle cose soggettive è difficile arrivare alla perfezione. In matematica 2+2 fa 4, in italiano un tema può piacere o meno".
Quanto ti fa arrabbiare aver perso punti con le piccole?
"La Fiorentina come caratura tecnica non dovrebbe stare in quella posizione. Però il calcio è questo: se noi abbiamo questi punti, vuol dire che meritiamo questi punti. Abbiamo 39 punti, ce li meritiamo. Poi possiamo migliorare. Se con la Roma Dybala segnava e Maignan non parava... Abbiamo 39 punti, dobbiamo analizzare quelli che abbiamo e migliorare nella prestazione. Col Genoa bisognava migliorare negli ultimi 20 metri. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte".
Leao ha segnato nelle ultime due partite, ma non sta ancora al 100%.
"Leao sta meglio. Il secondo tempo col Genoa ha fatto meglio, si è mosso di più, ha scattato di più: deve trovare ancora la condizione ottimale. Il fatto che segni è importante perché è molto più sereno. Così si scorda delle robe che non servono per le partite di calcio e pensa che l'importante per la punta è fare gol".
Perché differenze tra primo e secondo tempo?
"In questo momento c'è un doppio volto, ma è una cosa che va migliorata. Anche a Cagliari avevamo approcciato male e poi siamo cresciuti. Ad inizio stagione abbiamo fatto il contrario".
Domani che giornata è?
"Il calcio è pieno di sorprese. Noi dobbiamo fare la corsa su noi stessi: abbiamo un obiettivo di punti e per farli bisogna sommarli. Il punto di giovedì è vero che sono tre punti mancati, ma per ora ci consente di restare secondi in classifica. Per il quarto posto c'è da far fatica. Ci sono Inter, Napoli, Milan, Juventus, Roma e il Como attaccato: sei squadre, due rimarranno fuori. Dobbiamo restare uniti verso l'obiettivo".






